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Texas: trovato un ‘mostro’ in spiaggia dopo il passaggio di Harvey

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Il ‘mostro’ spiaggiato dopo il passaggio di Harvey

Il Texas è tra gli stati maggiormente colpiti dall’uragano Harvey, che ha imperversato a fine agosto, creando un vero disastro anche per gli animali. Come in ogni catastrofe naturale, questi sono vittime della furia della natura. Animali da allevamento come mucche o asini lasciati in balia della tempesta vagano per le strade senza meta. Molti animali domestici sono stati invece lasciati nelle abitazioni, mentre i proprietari sono scappati cercandosi di mettersi in salvo.

Aveva destato stupore il filmato realizzato da una donna, che nel bel mezzo di Harvey si era ritrovata un alligatore in giardino. Così, Arlene Kelsch, questo il nome della signora, ha ripreso il tutto con lo smartphone, postando poi il video sul web. Nelle immagini è possibile vedere l’alligatore nuotare placidamente a pochi metri da lei. E ben presto a raggiungerlo arriva un altro rettile. La stessa Arlene ha anche fatto sapere che non ci sono stati soltanto avvistamenti di alligatori. Lei ed altre persone ad esempio hanno notato anche diversi esemplari di serpenti.

Sempre negli stessi giorni, un’immagine molto particolare aveva commosso molti: era quella di un piccolo opossum che ha trovato riparo sulla parte alte della ringhiera di un ponte sul fiume Buffalo Bayou. L’esemplare è veramente stanco come se avesse perso tutte le sue forze e stesse rivivendo il terrore che ha vissuto durante l’uragano, tentando di mettersi in salvo dalla furia dell’acqua.

Ma cos’è quel mostro marino?

Ha invece ottenuto migliaia di condivisioni in tutto il mondo su Twitter e Facebook lo strano mostro marino trovato spiaggiato nel Texas dopo il passaggio di Harvey. Si tratta di una creatura con un lungo corpo e denti affilati, che sembra non avere occhi. Il mistero sulla sua identità è durato per diversi giorni, poi nel dibattito è intervenuto Kenneth Tighe, biologo dello Smithsonian e specializzato nelle anguille.

Questi ha sciolto ogni dubbio identificando con estrema certezza di cosa si trattasse: quella creatura – ha detto – è un Aplatophis chauliodus, conosciuto anche con il nome di Fangtooth snake-eel. In sostanza, è una specie di anguilla che vive tra i trenta ed i novanta metri di profondità. Si tratta di una specie che si può confondere con un Bathyuroconger vicinus o un Xenomystax congroides. Diversi esperti sono però concordi sul fatto che si tratti di un Aplatophis chauliodus, trascinato sulla spiaggia dalla corrente.

 

GM