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Tradire il partner fa bene…almeno per la cinciarella

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Cinciarella - FOTO @giorgioguerraia.com
Cinciarella – FOTO @giorgioguarraia.com

La fedeltà “coniugale” esiste in natura, ne sono un esempio i pinguini, che restano legati allo stesso partner per tutta la vita. Ma alcuni animali sono “fedifraghi” esattamente come l’uomo. E’ il caso di diverse specie di uccelli, quali la cinciarella, un volatile dai colori sgargianti di piccole dimensioni il cui habitat principale è rappresentato dai boschi dell’Europa continentale. Gli studiosi dell’università norvegese di Brenn ne hanno osservato alcuni esemplari, stabilendo che dal loro comportamento il tradimento giova alla specie, in particolar modo con l’usanza alquanto diffusa delle femmine di accoppiarsi con più maschi, in modo tale da avere un numero maggiore di piccoli da accudire.

E più partner vuol dire anche più “difensori” di nido ed uova dai predatori, oltre che più pulcini. Stando a quanto osservato dagli studiosi norvegesi, capeggiati dalla francese Adéle Mennerat, i “tradimenti” avverrebbero non per semplice piacere ma principalmente per rafforzare la propria specie, con i maschi che possono in questo modo diffondere più geni e le femmine che hanno la possibilità di poter scegliere i partner che giudicano migliori, allo scopo di dare vita a diverse progenie sempre più forti. In questa ottica i benefici non sarebbero soltanto dei maschi ma anche delle femmine, che non andrebbero viste come semplici “macchine per procreare” ma contribuirebbero anche a rafforzare la presenza della loro specie nel luogo, migliorando l’efficacia nel difendersi dai predatori.