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Traffico illegale di gatti a Trieste, maximulta ad un cittadino ucraino

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I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Trieste hanno sgominato un traffico illegale di gatti appartenenti a due razze pregiate ed antiche. L’operazione si è resa possibile grazie ad una normale operazione di pattugliamento da parte di una unità dei finanzieri del Nucleo Mobile della Tenenza di Muggia, la quale ha fermato in strada un’auto con targa della Polonia condotta da un uomo di cittadinanza ucraina. Al suo interno di trovavano ben 10 felini: nella fattispecie si trattava di 6 cuccioli di gatto certosino e di altri 4 piccoli di Scottish fold. Il loro trasporto stava avvenendo in barba a qualsiasi norma di sicurezza oltre che delle normative relative agli scambi commerciali di cani e gatti attualmente vigenti tra i Paesi membri della Unione Europea.

Gli animaletti poi sono stati introdotti in Italia sempre contro le regole. Si è stimato che i dieci micetti possiedono un valore commerciale compreso tra gli 800 ed i 1400 euro l’uno. La loro vendita avrebbe garantito ai malintenzionati una cifra senza dubbio considerevole. Una visita veterinaria ha anche portato alla luce il fatto che i gatti erano tutti dotati di microchip, mentre i loro passaporti non risultavano forniti delle misure contro la contraffazione. Invece l’età indicata sugli stessi era palesemente falsa e non corrispondeva a quella reale.

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Si ritiene che gli animaletti protagonisti di questo traffico illegale di gatti possano avere all’incirca sui 40 giorni di età. Non erano stati vaccinati contro la rabbia. A loro adesso penserà il personale di una struttura veterinaria di Trieste, ma risultano essere già idonei all’adozione, non appena la suddetta vaccinazione antirabbica verrà eseguita. Ma dopo di allora si renderà aspettare tre settimane come da prassi prima di poter vedere i gattini entrare nelle loro nuove case. L’ucraino nel frattempo ha ricevuto una multa salatissima, il cui importo non è stato reso noto. Ma la sanzione dovrebbe essere pari a decine di migliaia di euro, mentre la vettura utilizzata per il traffico illegale di gatti è stata posta sotto sequestro. Lo scambio illecito avveniva con la vicina Slovenia. Nei giorni scorsi alcuni micetti erano stati trovati in un parcheggio sotterraneo, abbandonati.

A.P.