Home News Treviso, casa sforacchiata dai cacciatori: “Ho paura per i miei bambini”

Treviso, casa sforacchiata dai cacciatori: “Ho paura per i miei bambini”

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Una situazione davvero antipatica si è verificata in provincia di Treviso. Il paese di Codogné è il teatro di una vicenda nella quale mai nessuno vorrebbe trovarsi. Infatti la casa di una famiglia del posto è stata letteralmente crivellata dai colpi di fucile, e sono tantissimi. Nella zona bazzicano numerosi cacciatori, e la parete della cameretta dei bambini è quella che più di ogni parte della casa è stata impallinata. Risultano ad oggi almeno dieci colpi. Ed ovviamente la situazione di pericolo è più che evidente. I carabinieri del posto hanno anche dato il via ad una inchiesta e svolto dei rilievi nella casa dei Moras, la famiglia interessata. Non mancano tende e finestre che presentano evidenti buchi causati dai pallini di piombo. Per fortuna nessuno era in casa quando questa cosa si è verificata. Sembra proprio che tutti i colpi siano stati sparati nella stessa situazione. Il fatto è che la famiglia ha con se anche quattro bambini piccoli, di età comprese fra 1 e 5 anni. E lo stato di agitazione è più che comprensibile. Ora è stata sporta denuncia contro ignoti.

Cacciatori troppo intraprendenti, la preoccupazione dei diretti interessati

Fabio Moras, il capofamiglia, ha anche detto la sua su questo fatto. “Non ero mai stato contrario alla caccia. Mi sono trasferito in questa villetta da pochi mesi. Qui vive anche mia sorella con la sua famiglia. Ma questo episodio è davvero sconcertante, e segnalarlo alle autorità mi sembra il minimo. Il rischio che si verifichi una tragedia c’è. Vorrei sapere come si fa a sparare contro muri e finestre di una abitazione. Ed in casa mia ci sono danni per circa duemila euro. Ma a preoccuparmi è l’incolumità dei miei figli e di mia moglie. La spavalderia dei cacciatori è davvero disarmante”. Per legge è vietato praticare la caccia a meno di 150 metri da dove sorgono le abitazioni. Un divieto che però sembra proprio essere deliberatamente ignorato da qualche cacciatore del posto. Che evidentemente, armi alla mano, è caduto preda di qualche delirio di onnipotenza. E l’augurio ovviamente è che tutto ciò possa cessare con effetto immediato. Per dire di cosa sono capaci certi cacciatori, guardate in che modo alcuni di loro si sono scagliati contro dei poveri animali.

A.P.