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Trovati 70 gatti all’interno di un’abitazione: l’appello dei volontari

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:44
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All’interno di un’abitazione sono stati trovati e sequestrati settanta gatti. Vivevano in condizioni disumane. 

70 gatti (screenshot Facebook)
70 gatti (screenshot Facebook)

Settanta gattini vivevano in condizioni disumane all’interno di una casa. In seguito a una segnalazione ricevuta dai vicini di casa, i volontari dell’Oipa Ancona hanno provveduto ad aiutare i gatti.

Purtroppo, essendo molti e non avendo spazi sufficienti nei rifugi, i nostri amici a quattro zampe sono rimasti lì. Intanto l’Oipa Ancona ha lanciato anche un appello. L’Associazione cerca persone disposte ad adottare questi fantastici gatti che meritano di vivere una vita come gli si addice: con una famiglia che gli dia tanto affetto.

I 70 gatti sono stati ritrovati in condizioni gravi e nonostante stiano ricevendo le cure di cui hanno bisogno, i volontari e i medici cercano disperatamente persone che vogliano adottare questi animali.

Per l’Oipa Ancona è impossibile trasferire gli animali dalla casa da incubo in cui vivono in un posto migliore se non arrivano richieste di adozioni. Perciò l’appello sui social.

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Trovati 70 gatti all’interno di un’abitazione: l’appello dei volontari

70 gatti (screenshot Facebook)
70 gatti (screenshot Facebook)

Settanta gatti, di razza Main CoonSiberianiBritish Shorthair, Kurilian BobtailMunchkin, dopo essere stati salvati dai volontari dell’Oipa Ancona cercano una nuova casa.

Gli animali sono stati trovati dai volontari lo scorso settembre all’interno di un’abitazione la cui proprietaria, una donna, li teneva in un modo a dir poco disumano. Infatti i gatti hanno bisogno di cure nonché di una vera famiglia.

Nonostante il salvataggio, gli animali sono rimasti nella casa perché, dato il numero esoso, non è stato possibile ospitarli nei rifugi. Da qui l’appello lanciato dai volontari e dai medici che chiedono alle persone di adottare questi gatti.

La coordinatrice delle guardie zoofile Oipa Ancona ha sottolineato che “gli affidi sono molto urgenti, date le condizioni igienico sanitarie in cui ancora vivono questi sfortunati animali”.

La proprietaria dei settanta gatti al momento è indagata per maltrattamento e per detenzione di animali in condizioni disumane che andavano contro la natura degli stessi.