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Uccidono un leone in vacanza e posano per una fotografia: licenziati marito e moglie

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Marito e moglie licenziati dopo aver posato con un leone ucciso in vacanza

caccia trofeo leoni
Coppia licenziata dopo aver ucciso un leone

Una fotografia che ha scatenato indignazione, portando un’azienda a licenziare una coppia, marito e moglie per aver posato con un leone morto, dopo averlo ucciso durante una vacanza safari in Sud Africa.

Marito e moglie, Jacques A. e Martine gestivano un supermercato in franchising per la catena Super U vicino a Lione, a L’Arbresle.

Tuttavia, la coppia è stata costretta a chiudere a causa della campagna di boicottaggio degli animalisti dopo la diffusione dei loro trofei di caccia.

Gli stessi dirigenti della catena Super U hanno prese le distanze ufficiali dalla coppia, con una dichiarazione pubblica nella quale hanno comunicato che “quelle foto sono in totale contrasto con i valori difesi dalla nostra catena. Li condanniamo anche se si tratta di un’attività privata”.

Lo stesso sindaco di Lione Gérard Collomb, ha commentato l’episodio con in post nel quale ha parlato di “Immagini inammissibili. Cacciare specie protette è un atto criminale”.

Ad inchiodare la coppia, una fotografia pubblicata dalla compagnia che gestisce i safari in Sud Africa che ha pubblicato le fotografie sul proprio sito internet.

Jacques e Martine avevano nascosto a tutti la vacanza e non avevano pubblicato nessuna immagini sui loro profili social.

A scoprire la foto, un gruppo di animaliste francesi che hanno diramato la fotografia sui social per individuare la coppia.

Un’avventura costata 500 dollari al giorno per poter cacciare e un’attività commerciale che sono stati costretti a chiudere.

L’organizzazione animalista, “30 Millions d’Amis” ha colto l’occasione per ricordare che in un secolo, il 90% dei leoni è scomparso in Sud Africa e in base alle stime, la specie potrebbe scomparire entro il 2050.

Anche se i safari sono consentiti a livello privato e non si tratta di bracconaggio che minaccia le specie, da un punto di vista etico, uccidere un animale a rischio estinzione non dovrebbe essere ammesso moralmente. Si tratta di una coscienza individuale e personale. Il cambiamento parte dai singoli individui.

 

C.D.

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