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Via al progetto “Vacanze Natalizie” anche per i cani dei rifugi

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:40
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Tutti hanno bisogno di un po ‘di tempo libero, anche cani senza casa che popolano i rifugi, ed ecco perché alcune associazioni hanno creato un progetto per far si che anche queste povere creature possano passare le feste in delle case accoglienti almeno per il periodo natalizio.

Progetto Animali in vacanza fuori dai rifugi per Natale (fonte foto Pixabay)

Tramite la Foster Express Challenge della Humane Society of Northeast Georgia, 42 cani alloggiati nei rifugi hanno trascorso una parte delle feste natalizie in una casa accogliente.

L’ associazione no profit ha partecipato alla realizzazione del programma insieme a altri 100 rifugi per animali siti in diversi stati del paese .

La sfida era  infatti quella di distribuire circa 25 animali in case di accoglienza a breve termine durante le vacanze natalizie  per studiare successivamente il comportamento degli animali .

I risultati sulle Adozioni

Progetto animali fuori dai rifugi in vacanza per natale (fonte foto Pixabay)

Julie Edwards, direttrice esecutiva della società umana, ha affermato che l’organizzazione nazionale Maddie’s Fund gestisce il programma ha riscontrato notevoli risultati.

Il programma ha avuto inizio, il 22 novembre, e molti dei cani ospitati nelle abitazioni sono stati adottati. Il numero delle adozioni sarebbe 15 su 25, un fantastico risultato che ha permesso a queste creature di avere una casa per sempre.

Oltre ai 42 cani affidati per un paio di notti, Kathleen Garrand, la coordinatrice delle attività di adozione della Humane Society , ha detto che 30 cani e gatti sono stati messi in case affidatarie a lungo termine.

La soddisfazione per i risultati ottenuti è palese, tanto che la Edwards ha dichiarato in un comunicato tutta la sua soddisfazione “In questo momento questa è la quantità più alta che abbiamo avuto dall’affido”.

Secondo alcuni porta voce anche i cani che non vengono adottati tornano nei rifugi più sereni e tranquilli. Il fatto di pernottare fuori dal rifugio, anche se solo per poche notti sembrerebbe giovare sia alla salute che la psiche degli animali.

A partire dal gennaio 2020, la società Humane Society of Northeast Georgia prevede di entrare a far parte di uno studio nazionale sul sonno degli animali per studiare in maniera più ampia e approfondita su cosa accade ai livelli di cortisolo (ormone dello stress) degli animali sottoposti allo studio .

Il team di ricerca sarà composto da alcuni studiosi della Virginia Tech, Arizona State University e Maddie’s Fund testando come gli animali reagiscano al tempo trascorso fuori dai rifugi.

L.L.

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