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Rinunciano al viaggio a Disneyworld: la coppia deve salvare un randagio

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Sheridan e Bryan Thorse Pierard con il cane salvato

Sheridan e Bryan Thorse Pierard gestiscono il rifugio «Thorse Dog» a Oswego, in Illinois. Avevano però bisogno di relax. Per questo avevano programmato un viaggio a Disney World. Ci hanno però dovuto rinunciare, perché non hanno potuto fare a meno di preoccuparsi per le condizioni di un cane. Infatti, hanno trovato sui social la foto dell’amico a quattro zampe che aveva disperatamente bisogno di cure. Non hanno rinunciato alla loro missione e lo hanno raggiunto.

Si sono diretti così in Florida, ma la destinazione non era Disney World. C’era infatti da salvare un randagio di 15 anni. Sheridan e Bryan Thorse Pierard hanno spiegato che era necessario fare presto: “Se non fossimo intervenuti, probabilmente sarebbe stato soppresso. Quando l’abbiamo incontrato, aveva perso molto pelo, era denutrito, aveva un’infezione alla pelle e un glaucoma”. La coppia ha portato il cane dal veterinario. Qui gli è stato asportato un occhio. Quindi è stato medicato.

Dicono Sheridan e Bryan Thorse Pierard: “Lui però continuava a mordersi il pelo, così abbiamo dovuto mettergli dei calzini e un collare. Di notte si svegliava piangendo e non è stato facile aiutarlo ad avere fiducia degli umani”. I progressi da parte del cane sono diventati ogni giorno più evidenti. La sua vita è cambiata e i suoi nuovi proprietari lo hanno ribattezzato Guppy: “Il cane ce l’ha fatta perché non ha mai mollato. Ha una personalità molto forte e determinata”.

Alcune vicende recenti

Alcune settimane fa, era emersa la vicenda di Solovino (“venuto da solo” in spagnolo) che ha vissuto tutta la sua vita per le strade di Los Angeles. Una vita da randagio, di stenti e di sopravvivenza. Condizioni estreme alle quali un cane anziano purtroppo non può far fronte. E così, Solovino arrivato a 11 anni non ha avuto scelta e si è abbandonato, accucciandosi davanti al portico di una casa, aspettando che qualcuno lo notasse e si prendesse finalmente cura di lui.

Davvero straordinaria la vita di Billy Goat. Si tratta di un cane molto anziano: ha infatti 23 anni e un passato molto difficile. Nonostante questo, è un cane felice. L’animale, di piccola taglia, è stato chiamato così vista la sua somiglianza con una capretta. Portato in un rifugio di Los Angeles nel 2006, quando di anni ne aveva già 12, nessuno avrebbe creduto potesse essere così longevo. Infatti, era destinato all’eutanasia, ma poi la sua vita è cambiata.

GM