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Vigile adotta cucciolo di cane sfruttato per chiedere l’elemosina

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Cucciolo sfruttato per elemosinare, adottato da un vigile di Roma Capitale

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Cucciolo sfruttato per elemosinare

Usato per l’accattonaggio in piena estate, con temperature proibitive che mettevano a repentaglio la vita del cucciolo. In pieno centro, nel quartiere Rione Monti a Roma, a ridosso della Stazione termini, durante un giro di ricognizione, una squadra di vigili urbani di Roma Capitale si sono soffermati a controllare un clochard che stava chiedendo le elemosina sfruttando un cucciolo di pochi mesi.

L’esemplare era stremato e messo a dura prova dal caldo.

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Indifferente al benessere dell’animale, il clochard continuava indisturbato sul marciapiede, fino a quando,  una vigilessa della pattuglia del I Gruppo Trevi della Polizia Locale di Roma Capitale ha fermato l’uomo, effettuando dei controlli per verificare se l’animale avesse il microchip. Il cucciolo ne era sprovvisto e dopo aver applicato il regolamento sulla tutela degli animali, per cui è vietato l’accattonaggio con animale, la vigile ha provveduto a sequestrare il cane al clochard di 35 anni, di origine romena che tra l’altro aveva rifiutato l’assistenza alloggiativa.

Vedendo quel cucciolo di appena tre mesi indifeso che sarebbe probabilmente finito in canile, la vigile non ha avuto il coraggio di lasciarlo andare, proponendosi di adottarlo.

Sole, così è stato chiamato l’esemplare, è stata affidato alla vigile dal grande cuore, dopo gli accertamenti e l’autorizzazione del veterinario della Asl.

Una brutta avventura a lieto fine per questo adorabile esemplare.

Purtroppo, il fenomeno dello sfruttamento degli animali ai fini dell’accattonaggio, nonostante il divieto è molto diffuso. Ed è difficile, discernere tra chi vive per strada con al fianco un compagno a 4zampe e chi invece lo sfrutta per fare leva sulla compassione delle persone.

Infatti, non tutti i clochard sono esseri spietati. Per molti, un animale domestico diventa l’intero universo e l’unica ragione di vita, arrivando addirittura a non mangiare per far mangiare il cane. Tuttavia, come dimostra questo episodio e un altro grave caso registrato sempre a Roma alla Stazione Termini dove dei senzatetto ubriachi si sono divertiti a giocare con un cucciolo, lanciandolo in aria e dando dei calci alla madre.

Per fortuna, la dolce Sole non dovrà più preoccuparsi di nulla.

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C.D.

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