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Virus Cina: il pipistrello come piatto al ristorante, spunta il filmato sul web -VIDEO

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:02
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Virus Cina, un indagine rivela come causa di contagio, la proliferazione del batterio da pipistrelli e serpenti all’uomo. Sul web circola un video terribile

Il pipistrello come cibo in Cina (Foto di dominio pubblico)
Il pipistrello come cibo in Cina (Foto di dominio pubblico)

Sta facendo il giro del mondo un video spuntato sul web che riguarda una ragazza cinese, intenta a mangiare un pipistrello in un ristorante chic della Cina. La ragazza, in abiti eleganti, mangia con disinvoltura un pipistrello intero, incurante di ciò che sarebbe successo a breve. Il video, condiviso da Apple Daily, si sta diffondendo in maniera cospicua su Weibo e mostra una giovane donna vestita alla moda, concentrata a rosicchiare le ali di un grosso pipistrello nero. La scena è resa ancora più disgustosa dal fatto che un uomo dice alla donna, in mandarino, di mangiare la carne, in particolare quella sulla schiena e non la pelle.

Virus Cina, su internet è virale in video di una cinese che mangia un pipistrello

pipistrelli a testa in giù (Foto Pixabay)
Pipistrelli a testa in giù (Foto Pixabay)

Al filmato citato, si aggiunge quello di alcuni commensali pronti a cibarsi della minestra realizzata con l’animale notturno. L’influencer cinese Chen Qiushi mostra su Twitter un pipistrello cotto situato in una grande ciotola di brodo. I pipistrelli sono animali impiegati nella medicina tradizionale cinese per la cura di tosse, malaria e gonorrea, quindi per la popolazione orientale utilizzarli è del tutto normale.

Gli esperti hanno riferito che il corona virus potrebbe essere causato dalla trasmissione da parte di serpenti e pipistrelli all’essere umano. La causa evidenziata, è il frutto dell’analisi genetica diffusa sul Journal of Medical Virology da Wei Ji, Wei Wang, Xiaofang Zhao, Junjie Zai, e Xingguang Li, delle università di Pechino e Guangxi.  La ricerca è stata condotta su vari campioni di differenti località cinesi. Gli esperti, per risalire al codice genetico del virus hanno utilizzato i campioni del virus isolati dai pazienti.

Il germe appartiene alla medesima categoria della sindrome respiratoria acuta grave coronavirus (Sars-CoV) e della sindrome respiratoria mediorientale (Mers-CoV), i quali, nel corso di questi 17 anni hanno provocato il decesso di centinaia di persone.

Il nuovo coronavirus 2019-nCoV ha avuto tale denominazione dall’Oms. Il significato di tale scelta, risiede nella forma di corona del batterio, ripreso con un microscopio elettronico. Si trasmette attraverso l’aria che infetta l’apparato respiratorio e gastrointestinale superiore di mammiferi e uccelli. La misura più appropriata per ridurne la diffusione è la quarantena, un provvedimento che nella nostra epoca, viene applicato per la prima volta.

Virus Cina, i dati diffusi sono preoccupanti

Ragazza cinese con la mascherina (Foto Pixabay)
Ragazza cinese con la mascherina (Foto Pixabay)

 

I dati diffusi sono allarmanti: 17 persone sono morte mentre più di 590 si sono ammalate, nel mese scorso. Il focolaio, partito dalla città di Whuan, ha fatto maturare la decisione di cancellare gli eventi del capodanno lunare a Pechino insieme alla chiusura di stazioni ferroviarie e la sospensione di autobus e treni pubblici.

Pertanto, la gravità della situazione è resa chiara dai dati emersi in una nuova indagine, dai quali risulta la presenza di 600 pazienti colpiti dalla malattia e di 100.000 persone contagiate soltanto nella città di Whuan. Una situazione catastrofica, che speriamo, al più presto possa sparire.

(Video tratto da Papvero Tv)

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B.F.

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