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Vogliono un cane: il padre gli fa firmare delle regole da rispettare

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C_2_fotogallery_3003822_3_imageUna delle più belle esperienze nelle vita di un bambino è senz’altro l’arrivo di un cucciolo in famiglia. L’approccio con un compagno peloso è una sensazione meravigliosa che provoca forte emozioni e fa nascere sentimenti reali. Il rapporto che si viene a creare oltre che ad essere educativo per un bambino, crea complicità e i bambini crescono non solo rispettando gli animali, ma anche più sani ed equilibrati, trovando nel cane un compagno di gioco, imparando da lui a comunicare con un altro linguaggio, quello dell’amore.

Ciò nondimeno accogliere un cane in famiglia è una grossa responsabilità che comporta sacrifici e uno stile di vita che implica una maggiore organizzazione del tempo, nel quale il cane dovrà avere il suo spazio. Ecco perché un padre dietro la richiesta insistente dei figli di avere un cane, ha deciso di fare un’operazione simpatica e al contempo educativa: un contratto che ha fatto firmare ai figli di regole da rispettare in cui ha elencato una serie di norme da seguire per avere il cucciolo.

Tra le norme, al punto uno: “Papà non andrà mai a raccogliere i bisogni del cane. Mai. Saranno prelevati almeno 3 volte a settimana dai bambini”, seguito da varie indicazioni, tra le quali, il “cane deve essere di taglia molto piccola”, ricorretto a mano, “fino a 15 chili”.

Nelle tredici regole sulla convivenza e la suddivisione dei compiti, il padre non si assume le responsabilità tranne  se lo decide lui come  per fare il bagno al cane. Regole piuttosto divertenti come quella al punto 9 sul diritto di veto del padre sul nome del cane oppure sul tipo di alimentazione del cane che dovrà mangiare qualsiasi tipo di cibo per cani e non quello costoso.

L’uomo ha condiviso il contratto sulla piattaforma reddit e ha riscontrato un notevole successo non solo sui social, ma anche sui media. Tra i vari commenti, forse un utente ha colto il vero senso del contratto, scrivendo: “Papà diventerà il migliore amico del cane, bambini non tenete conto di queste regole che nel giro di due settimane sarà tutto diverso”.

Il padre ha poi aggiornato il posto, con l’epilogo della storia, rendendo noto che, dopo due settimane dalla stipula del contratto, è entrato un tenero meticcio bianco di nome Kershaw, di due anni che hanno preso da un canile.”Il cane era già addestrato ed educato a fare i suoi bisogni all’esterno, per cui non c’è stato bisogno di molti prodotti chimici”.

Infine, conclude l’uomo, “la regola n. 9, sulla scelta del nome,  non è stata applicata. Tutti noi (incluso il papà) adoriamo questo cane, è stato un bellissimo acquisto (come membro) della nostra famiglia”.