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Cane ferito durante una partita, è stato scagliato dagli spalti

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cane ferito

Un cane ferito ha attirato l’attenzione del popolo del web. L’animale si chiama Brauny ma gli utenti lo conoscono grazie all’hashtag #PerritoSanMartín. L’animale è stato gettato dagli spalti dello stadio ‘George Capwell’ di Guayaquil, l’impianto di casa della squadra ecuadoriana dell’Emelec. Si tratta di una delle squadre di calcio più titolate del paese sudamericano. Il fatto è avvenuto venerdì sera nel match contro il Maracà. A quanto pare il cane ferito apparterrebbe ad un parcheggiatore che lavora allo stadio. Subito dopo è stato preso in cura da un veterinario, dopo che lì lo aveva condotto un tifoso dell’Emelec. È stato proprio lui che si è accorto del quattrozampe ferito e sofferente. E lo stesso ha dichiarato di aver avvertito la polizia, ma le forze dell’ordine non hanno fatto niente.

Cane ferito, è accaduto durante una partita

Il cane ferito è stato sottoposto ad una visita neurologica e la sua diagnosi è riservata. È stata annunciata una conferenza stampa apposita per fornire dettagli sul trauma spinale acuto che ha interessato il povero animale. Yadida Minchala, che lavora presso la clinica veterinaria, ha detto che il cane ha presentato comunque dei miglioramenti ma è stata messa in funzione accanto a lui una sonda che lo aiuterà a respirare per impedire che i suoi polmoni collassino. L’hashtag #PerritoSanMartín, lanciato dall’associazione animalista ‘Rescue Animal Foundation’ intende porre l’accento sulla problematica sempre attuale di maltrattamento di animali. Molti utenti su Twitter hanno avanzato una richiesta alla dirigenza dell’Emelec.

Gli utenti chiedono di poter usufruire delle riprese video

Viene domandato in particolare se possa essere possibile ottenere le riprese dei filmati ottenuti dalle telecamere di sicurezza. Questo infatti sembra essere l’unico modo per capire chi possa aver fatto del male al cane. Brauny ha 4 anni ed è stato adottato quando era un cucciolo dalla sua famiglia di appartenenza. Ma la moglie del suo proprietario ha affermato di non conoscere per quale motivo il quattrozampe sia entrato nello stadio. “Brauny segue sempre mio marito, viene ogni volta appresso a noi al supermercato ed in altri posti”. Quando fu adottato non aveva alcun elemento con se in grado di identificare lui o un eventuale proprietario. Ancora oggi poi si rifiuta di indossare il collare perché gli dà fastidio. Altrove un cane eroico ha invece compiuto qualcosa di grandioso, anche se l’ha pagato a caro prezzo.

A.P.

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