Home Social Cane ucciso dal vicino di casa cacciatore: “Dovevo farlo, mi ha aggredito”

Cane ucciso dal vicino di casa cacciatore: “Dovevo farlo, mi ha aggredito”

CONDIVIDI
cane ucciso
Cane ucciso, altro caso in Italia

Un cane ucciso da un cacciatore: l’animale apparteneva ad un vicino di casa e l’assassino avrebbe agito ‘per legittima difesa’.

Ancora una assurda tragedia che ha coinvolto nel peggiore dei modi possibili un animale si è verificata, senza che chi ha compiuto tutto ciò pensasse alle conseguenze del suo gesto. Parliamo della vicenda del cane ucciso nelle Marche. Tutto si è svolto nella piccola località di Venarotta, in provincia di Ascoli Piceno. Qui un uomo di 65 anni non ha esitato ad imbracciare il proprio fucile da caccia per aprire il fuoco contro il quattrozampe del vicino di casa. La motivazione sarebbe da ritrovare nel fatto che il cane, qualche giorno prima dell’assurdo epilogo, avrebbe aggredito il cacciatore. E questo dopo che il 65enne avrebbe tentato di allontanarlo dal giardino di casa sua, dove stava spaventando ed arrecando fastidio ad altri animali di sua proprietà.

Il cane ucciso senza pietà

Per risolvere la questione allora il cacciatore ha caricato il proprio fucile utilizzato nell’attività venatoria e ha sparato al cane. L’animale è morto sul colpo. Il proprietario di quest’ultimo, non avendo da parecchie ore notizie del proprio animale domestico, ha provveduto ad inoltrare regolare denuncia ai carabinieri. Ed i militari di stanza nel comune ascolano, dopo una serie di accertamenti raccolti durante la relativa indagine, sono riusciti presto a scoprire quale fosse l’effettiva verità. Adesso il cacciatore 65enne è stato raggiungo da un provvedimento di denuncia per uccisione di animali e per detenzione ed utilizzo di armi pericolose. Oltre al fucile utilizzato nel delitto, pare che in casa del cacciatore ci fossero altre armi, che le sono state tutte sequestrate.

Cane ucciso dal vicino di casa, non è la prima volta che accade

La presenza ed il comportamento particolare di un quattrozampe o di altri animali già altre volte in passato hanno contribuito a fare da molla per atti sconsiderati e che molto spesso sono sfociati nella cronaca nera. A gennaio una vicenda pressoché uguale era avvenuta nel territorio dell’Avellinese. Il cane ucciso apparteneva ad una anziana, e ad ammazzarlo era stato un vicino. Il quale, non contento, aveva anche sottoposto il quattrozampe a sevizie. In Corea del Sudinvece un uomo, oltre ad ammazzare il cane dei vicini, ha anche servito loro le sue carni. E questi ovviamente ne erano del tutto ignari. Mentre qualche settimana fa, a causa del cane, un altro sconsiderato uomo ha ferito a colpi di arma da fuoco il vicino di casa ed un’altra persona oltre all’animale.

A.P.