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Israele, il premier Netanyahu in lutto per la scomparsa della sua amata Kaya

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Netanyahu
Benjamin Netanyahu ed il suo amato cane Kaia. La quattrozampe è scomparsa qualche giorno fa

Il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, annuncia su Facebook la dipartita della sua adorata Kaia 

Kaia, il primo cane israeliano a diventare una star sui social media, è morto quest’oggi. Il suo proprietario non era una persona qualunque, ma bensì una celebrità. Si tratta del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu. Il quattrozampe è spirato a 12 anni di età in seguita ad una brutta malattia. In passato Kaia aveva morso diverse persone, Netanyahu incluso. Ma lui e tutta la sua famiglia hanno sempre voluto bene a quella bellissima cucciolona. Addirittura sembra che uno dei figli del primo ministro israeliano, Avner, interruppe una volta un viaggio in Nuova Zelanda per raggiungere la stessa Kaia, che era alle prese con la necessità di essere sottoposta a delle cure. Kaia era amatissima da tutti coloro che erano e sono vicini a Netanyahu. Lui stesso ha scritto su Facebook “La nostra amata Kaia non c’è più”. Il post continua con altre bellissime parole. “Ha portato gioia e luce nelle nostre vite. Da Kaia abbiamo imparato che cosa sono l’anima e la coscienza di un animale”.

Netanyahu specifica poi che le condizioni di salute del quattrozampe di famiglia sono crollato due mesi fa. Da allora ha subito due interventi chirurgici, dopo un’ernia del disco al collo che l’ha paralizzata. Qualsiasi tentativo di riabilitazione successivo è fallito, e sabato scorso la moglie di Netanyahu ed i loro due figli hanno detto addio a Kaia per l’ultima volta. Nel dicembre del 2015 il cane fece discutere molto tutto Israele per aver morso un politico ed esponente di spicco del Likud, il partito al quale lo stesso Netanyahu aderisce. In seguito a quell’episodio Kaia venne messa in quarantena e spinse il governo a promulgare la ‘Legge Kaia’, in base alla quale i quattrozampe mordaci sarebbero potuti restare in osservazione speciale anche a casa piuttosto che al canile. Ma poi è stata anche la volta di altri due importanti politici fare da ‘spuntino’ per Kaia.

Netanyahu, la sua cagnetta Kaia non c’è più

E pure una veterinaria che l’aveva in cura dovette subire la stessa sorte. Nel 2017 toccò a Netanyahu essere morso e sottoporsi alle vaccinazioni contro la rabbia, come da prassi. L’anno scorso invece Yair, il figlio di Netanyahu, si trovava a passeggio con Kaia e non ne raccolse le deiezioni, finendo al centro di una polemica dopo la denuncia di una donna. Fu Avner, l’altro figlio, ad adottarla a luglio 2015 proprio prima che venisse soppressa. “Siamo felici di averle fornito una casa e una famiglia, prolungando così la sua vita di diversi anni, e lei in cambio ci ha donato molta felicità”, ha detto il primo ministro, invitando “chiunque possa” ad adottare anziani. “Kaia era un cane dell’Alaska” ha detto Netanyahu nel suo elogio, aggiungendo che era nata a Givat Brenner, un kibbutz nel centro di Israele. Aveva vinto molti concorsi di bellezza e mostrato eccezionale saggezza e sensibilità. Altrove l’amore per due cani ha portato un uomo a salvarli a sprezzo del pericolo.

A.P.