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Maltrattamento animali, morde capretto e pubblica il video sul web

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maltrattamento animali
Ancora un episodio di maltrattamento animali

Maltrattamento animali, grave episodio avvenuto in Calabria. L’autore è stato individuato dalla Polizia Postale.

Aveva deciso di ottenere il suo quarto d’ora di celebrità nel peggiore dei modi possibili. Un uomo di Anoia, in provincia di Reggio Calabria, aveva pubblicato sul proprio profilo personale Facebook un filmato in cui mordeva in testa un capretto. La cosa ha suscitato il terrore del povero ovino, che nelle riprese video viene inquadrato con un aspetto terrorizzato mentre bela per la paura ed il grosso spavento. È stata una situazione all’interno della quale lo stress ha travolto questo essere indifeso. Della cosa ha parlato in prima persona anche l’On. Michela Vittoria Brambilla, presidente del Movimento Animalista, attraverso il proprio ufficio stampa. L’associazione che si batte in difesa dei diritti degli animali ha sporto denuncia e la cosa non è rimasta inascoltata.

Nel comunicato vengono sottolineati in particolare propri i belati di terrore del capretto, “rimasto ad un certo punto sospeso tra la bocca spalancata di questa persona che lo tormentava. E sembra che questo comportamento stesse compiacendo e divertendo il suo autore. Per fortuna i carabinieri sono intervenuti per allontanare questo animaletto e non solo dalle grinfie di tale persona, che possiamo tranquillamente definire un irresponsabile”. Difatti l’uomo aveva in casa con se anche altri animali. La Brambilla ha voluto evidenziare la solerzia delle forze dell’ordine nel portare avanti questo caso, ringraziando le stesse autorità. E questo gesto di maltrattamento animali viene descritto come “ripugnante, becero, crudele”.

Maltrattamento animali, gli animalisti sono attoniti da cotanta stupidità

“Come in molto altri casi possiamo vedere come sia l’uomo ad essere la vera bestia. E come se non bastasse, il tutto è stato aggravato dall’utilizzo dei social network, al solo scopo di procurarsi un pò di notorietà”. La Brambilla aggiunge di aver presentato un decreto legge per inasprire le pene contro coloro che compiono maltrattamento animali avvalendosi anche del web per amplificare le loro ‘gesta’. “Intendo far si che la pena per queste persone aumenti della metà rispetto a quella prevista”. Sempre in Calabria, a Vibo Valentia, era avvenuto un orribile episodio di maltrattamento animali, culminato nel peggiore dei modi possibile.

A.P.