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Iraq, orso salvato dalle soldatesse peshmerga: era tenuto chiuso in una casa – FOTO

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Orso salvato,
Orso salvato, grande merito alle soldatesse peshmerga

Si sta parlando tanto nelle ultime ore di un orso salvato da delle soldatesse irachene. Una impresa che ha suscitato grandi consensi.

Orso salvato da soldatesse. È quanto avvenuto in Iraq, nella zona montuosa intorno alla località di Dohuk, dove agiscono le forze armate militari locali. Da anni la lotta contro i miliziani jihadisti dell’Isis va avanti in una lotta senza quartiere. E spesse volte sorgono dei casi nei quali anche gli animali si trovano a vivere delle condizioni di disagio. Questo caso dell’orso salvato ne rappresenta l’ultimo esempio. Il grosso animale è stato individuato e recuperato da alcune soldatesse peshmerga. Si tratta di combattenti di origine curda che già negli anni ’90 erano attive in Iraq al fianco delle forze autonomiste. Il loro corpo è formato da ragazze, donne più grandi, madri di famiglia, spose…e le loro vicende hanno destato sorpresa ed in certi casi anche commozione in occidente. I terroristi dell’Isis le temono, ma non in particolare per le loro capacità di combattere. È che, in base alle loro credenze, se si viene uccisi da una donna durante la battaglia le porte del tanto agognato paradiso (“janna” in arabo) con tanto di 72 vergini ad attenderli svanirà. Le peshmerga hanno individuato l’orso salvato dopo una segnalazione di una Ong che opera nel luogo.

Orso salvato, le soldatesse peshmerga lo hanno già fatto in passato

Le stesse sono intervenute all’interno di una abitazione privata e lo hanno rimesso nel suo habitat naturale. Non è la prima volta che succede. Oltre all’orso salvato questa settimana, ce ne sono stati altri infatti. E sempre in sinergia con una associazione no profit. Nel 2017 ad Erbil erano stati rintracciati altri quattro orsi tenuti alla stregua di animali domestici. Dopo essere stati trovati, i mammiferi sono tornati in libertà nelle montagne attigue del Choman. Questa impresa ha suscitato grande ammirazione nell’opinione pubblica, soprattutto estera.

Un altro caso di orso salvato è avvenuto negli Stati Uniti. Stavolta è toccato ad un cucciolo, che un uomo ha rinvenuto in gravi condizioni. L’animaletto era ferito e Corey Hancock non se l’è sentita di lasciarlo lì da solo, magari in balia di altri animali selvatici. Ma la sua azione da buon samaritano gli ha causato dei problemi. Corey è stato contattato dal Ripartimento americano della Fauna Selvatica che lo ha denunciato per una serie di violazione di precisi regolamenti. Lui però ha risposto deciso che lo rifarebbe di nuovo. Specialmente dopo la promulgazione negli USA di una controversa legge in materia di animali selvatici.

A.P.