Home Social United Continental, altra grana: stavolta spediscono un cane in Giappone per errore

United Continental, altra grana: stavolta spediscono un cane in Giappone per errore

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United Continental
Imprevisto da parte della United Continental, i proprietari di un cane sono furibondi

La United Continental non sta vivendo di certo un buon momento. La compagnia aerea statunitense si è trovata nell’occhio del ciclone a causa di un episodio che ha visto un cane morire in volo. E questo perché era stato costretto a viaggiare all’interno delle cappelliere, dopo la irremovibile posizione dell’equipaggio. E adesso ne arriva un’altra: sempre a bordo di un volo della stessa United Continental è successo un fatto altrettanto controverso. Per fortuna stavolta non c’è alcun animale morto, ma la compagnia aerea con sede a Chicago sarà chiamata a rispondere delle proprie azioni. In pratica un cane che sarebbe dovuto arrivare a destinazione a Kansas City è stato mandato invece in Giappone.

Si tratta di un Pastore Tedesco di 10 anni dell’Oregon, che da lì avrebbe dovuto compiere qualche ora di viaggio. Invece è finito chissà come dall’altra parte del mondo. I proprietari erano andati all’aeroporto per ritirarlo regolarmente, ma al suo posto c’era un altro quattrozampe. Ancora non sapevano che il loro fidato compagno si trovava in un altro continente, ad oltre diecimila km di distanza. Dopo alcune ore nelle quali nel frattempo era partita la ricerca al cane smarrito, si è scoperta infine la verità. Il loro cucciolone si trovava nel paese del Sol Levante al posto dell’altro cane. Adesso la cosa è in via di risoluzione, ma ci vorranno alcuni giorni.

United Continental, che guaio: hanno spedito per errore un cane dagli USA al Giappone

Sempre a proposito di viaggi in aereo con animali, può capitare a volte che gli stessi presentino delle insidie non previste. È necessario prepararsi al meglio per poter affrontare una transvolata oceanica con Fido al proprio fianco. E bisogna prendere in considerazione numerosi aspetti. Tra documenti, certificazioni, permessi e quant’altro c’è da perdere la testa. Non bisogna poi dimenticare che altri imprevisti possono essere sempre all’ordine del giorno. A volte infatti i problemi sorgono a causa delle stesse compagnie aeree. Incidenti come questo capitato alla United Continental sono da mettere in preventivo. Può succedere che gli stessi animali non vengano accolti a bordo, ed allora è anche possibile aprire un contenzioso con la compagnia aerea e dover impelagarsi in una faccenda antipatica. È esattamente quanto accaduto dalle nostre parti nello scorso mese di novembre.

A.P.