Si tratta di un avvistamento straordinario, sulle alture di Torgnon, in Valle d’Aosta, quello di un branco di undici lupi, tra i quali tre cuccioli.
Il video è stato girato da un giovane ragazzo, Nadir Maguet, di 22 anni, atleta del Centro sportivo Esercito e cacciatore che risiede a Torgnon da dove ha visto il branco che stava passando lungo la cresta di una montagna che separa il paese dalla località di Saint Barthélemy.
Il giovane ha raccontato che “si sa che ci sono i lupi” e che gli era capitato di incontrarne uno, ma mai così tanti esemplari assieme.
Il branco si spostava in fila indiana lungo la montagna, regalando un momento intenso di magia: quella della natura e del regno degli animali.
Il contrasto tra la società odierna e mediatica, alle prese con discussioni sterili e inutili, con guerre e disagi esistenziali derivati dalla crisi economica e la realtà di questi lupi che, nel silenzio delle montagne, sono ancora i custodi di un mondo che di certo non appartiene all’uomo, ci invita a riflettere sul fatto che dobbiamo difenderlo e rispettarlo. E dire che questi animali sono minacciati da un piano di abbattimento selettivo al quale sta lavorando il Ministero dell’ambiente.
Ci chiediamo che fastidio può dare una popolazione di 600 lupi, in proporzione ai 60 milioni di abitanti nel Belpaese?
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