Uno squalo di nome Mary Lee è diventata un vero e proprio fenomeno virale sui social grazie al suo profilo Twitter che conta 90mila seguaci che possono seguire i suoi spostamenti.
Si tratta di un progetto Ocearch, promosso da un gruppo di ricercatori dello Utah, con il quale vengono resi pubblici tutti i dati dei rilevatori Gps disposti su 140 squali che possono essere seguiti sul sito del consorzio.
Tra i vari profili oltre a Mary Lee, un altro squalo di nome Katharine, lo scorso anno ha registrato un immenso successo con l’ipotesi di una sua gravidanza.
“La nostra intenzione è sviluppare nuove strategie di conservazione studiando le loro abitudini con questo dettaglio. Allo stesso tempo cerchiamo di personificare gli squali grazie ai social media”, ha spiegato uno degli amministratori del consorzio.
Inoltre, grazie al monitoraggio è anche possibile avvertire le autorità locali quando uno degli animali si sta avvicinando troppo alla costa e può rivelarsi pericoloso per i bagnanti.
Clicca il link per seguire i movimenti degli squali: ocearch.org/#SharkTracker
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