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Cani

Bracco ungherese e le due varianti di pelo

Il BRACCO UNGHERESE A PELO CORTO: Si sa molto poco sulle sue origini: parrebbe provenire dall’incrocio tra un Segugio ungherese (il Transilvano a gambe corte o il Segugio di Pannonia) e un Cane da caccia giallo di origine turca, su cui non si sa praticamente nulla. Recenti studi fanno pensare anche a immissione di sangue Sloughi (Levriero arabo). La razza, chiamata comunemente Vizsla, nacque probabilmente nel XVIII secolo, ma ha raggiunto la sua forma attuale nel corso del XIX secolo attraverso vari incroci con altre razze da ferma estere.

CARATTERISTICHE MORFOLOGICHE:
È un bellissimo cane di taglia media, nobile d’aspetto, con ossatura leggera, muscolatura asciutta, tendini d’acciaio. Dà l’impressione di un vero atleta costruito per correre. La testa è asciutta, con muso smussato, non appuntito. Lo stop è moderato. Occhi piuttosto ovali, di colore più scuro possibile, dall’espressione intelligente. Le orecchie sono inserite leggermente all’indietro e portate appiattite contro le guance. Le labbra sono asciutte, ben aderenti. Arti diritti e in perfetto appiombo: quelli posteriori hanno angoli un po’ aperti. La coda viene amputata a due terzi circa della lunghezza ed è portata orizzontalmente. Pelo: corto e liscio. Colore: quello del pane ben cotto o le varie tonalità del fulvosabbia. Taglia: maschi 57-61 cm; femmine 52-57 cm.

CARATTERE E ATTITUDINI
È un cane dolce e docile, buonissimo e molto affettuoso in famiglia, perfetto per i bambini. Ha un carattere allegro e vivace, ma con lunghe pause di riflessione e “meditazione”: l’impressione è accentuata dalla sua faccia molto “seria”. Equilibratissimo, non dà mai segni di nervosismo, né in casa né a caccia. È molto facile da addestrare e ha molta passione per il lavoro. Abbaia pochissimo. Come cane da caccia è particolarmente adatto ai terreni umidi e paludosi ed è idoneo a diversi impieghi. È un po’ meno resistente di altri Bracchi: per questo motivo non è molto diffuso in Italia, mentre è assai conosciuto e ben allevato, oltre che in Ungheria, in Germania e negli Stati Uniti.

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Beatrice Masi

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