Il regno della comunicazione del cane è complesso e utilizza un tipo di linguaggio che si esprime attraverso diversi canali, quello visivo-corporeo, olfattivo e vocale uditivo che si completano a loro volta, generando nel loro abbinamento altri significati. Nella teoria, il discorso può sembrare complesso, ma nella pratica in realtà è molto semplice: ovvero se le orecchie abbassate del cane in alcuni casi significano rilassatezza, in altri casi, abbinate casomai a quando il cane mostra i denti, significano “segnali di aggressività”.
Questo funzionamento cognitivo non la smette di affascinare i ricercatori che osservano e studiano questo linguaggio per poter capire il più possibile il mondo dei nostri cani e di conseguenza per migliorare il modo di rapportarsi a loro.
In questo contesto la curiosità dell’uomo si spinge oltre fino a voler capire come pensa un cane. Secondo le ricerche è stato stabilito che il cane ha un cervello simile a quello umano e dei sensi molti più sviluppati. Per cui è evidente che il cane abbia tutte le facoltà per ragionare.
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