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Cani

L’eclampsia o tetania puerperale nella cagna gravida

DEFINIZIONE DI MALATTIA:

Se avete una cagna o una gatta in procinto di partorire, è utile sapere qualcosa di più sulle malattie che colpiscono i nostri amici a quattro zampe. L’ipocalcemia post partum, nota anche come tetania puerperale o eclampsia, è un evento patologico acuto e grave, che colpisce prevalentemente le cagne di piccola e media taglia.Si manifesta durante le prime 2-4 settimane, quando si ha la maggior richiesta di latte da parte dei piccoli. Questa patologia è nota con diversi nomi: eclampsia puerperale, tetania puerperale, febbre lattea, ipocalcemia lattea. E’ una malattia talmente grave che può portare a morte

La patologia si manifesta nelle primissime fasi della lattazione, in genere entro il 21° giorno o, molto raramente, durante gli ultimi momenti della gestazione ed è indotta dalla caduta improvvisa dei livelli ematici di calcio, molecola essenziale per il funzionamento del cuore e degli altri organi.

SINTOMATOLOGIA: Nella cagna i sintomi iniziali sono:

  1. irrequietezza
  2. nervosismo
  3. polipnea (respirazione frequente)
  4. si disinteressa ai cuccioli
  5. rigidità
  6. prurito facciale (simula la puntura di un insetto)
  7. tremori
  8. midriasi
  9. scialorrea
  10. vomito
  11. poliuria
  12. collasso
  13. morte

Se presenti convulsioni si utilizza del Diazepam, basilare il mantenimento della circolazione tramite fluido terapia endovenosa, il controllo della glicemia. Si continua poi nei giorni successivi con la somministrazione di calcio e si corregge l’alimentazione, per evitare recidive. Importante allontanare i cuccioli per le prime 24-48 ore: se già svezzati, cosi da ridurre la montata lattea, ma se non sono ancora svezzati bisogna munirsi di biberon e latte artificiale o di capra.

TERAPIA FARMACOLOGICA:

La terapia fondamentalmente prevede l’infusione per via endovenosa di calcio, l’importante è tenere sotto controllo il cuore con elettrocardiogramma perchè la pompa cardiaca potrebbe non funzionare. Là dove non sia possibile, si provvede a una somministrazione per via sottocutanea. La terapia sarà efficace dopo circa 15 minuti se i dosaggi saranno alti, altrimenti sarà molto più lenta. Nei giorni seguenti la cagna potrebbe aver bisogno di altro calcio ed è preferibile l’uso di calcio gluconato che, rispetto al Ca cloruro, offre il vantaggio di poter essere somministrato per via sottocutanea.

E’ buona cosa escludere questi soggetti dalla riproduzione onde evitare che si ripresenti il problema.

Beatrice Masi

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Beatrice Masi

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