Il cimurro è una malattia infettiva e contagiosa del cane e di altri carnivori ad andamento acuto, sub-acuto o cronico, caratterizzata da sintomi respiratori e/o gastro-intestinali e/o nervosi e da elevata morbilità e mortalità.
La fonte principale di infezione è la via aerea attraverso lo scolo oculo-nasale e il contatto diretto fra animale infetto e sano. Gli animali possono ricevere il virus da particelle di saliva, ma anche da urina e feci di animali infetti, cosi come da sangue. Per questo è bene tenere isolato l’animale infetto dal resto del gruppo.
I principali sintomi sono inizialmente generici: malessere, con scariche di diarrea a volte anche emorragica, anoressia, febbre molto alta dai 40 ai 40,5 gradi per i primi due tre giorni (generalmente con due picchi a dieci-quindici giorni di distanza l’uno dall’altro), muco purulento agli angoli degli occhi e da uno scolo nasale. A seguito di questi sintomi elencati, possono comparire delle difficoltà respiratorie e anche la tosse; è possibile assistere ad un cambiamento del tartufo e dei cuscinetti plantari che possono diventare duri.
Il cimurro può colpire tanto i soggetti molto giovani quanto quelli avanti con l’età. I soggetti a rischio maggiormente elevato sono i giovani di poche settimane che manifestano prontamente un’importante ipertermia, disidratazione, inappetenza, ottundimento e diarrea emorragica. Nei soggetti di almeno due-tre mesi di età si instaura una caratteristica ipertermia ad andamento bifasico che vede un periodo ipertermico di 2-3 giorni seguito da remissione e da un secondo periodo ipertermico che dura per tutta la malattia.
E’ sostenuta da un virus appartenente alla famiglia dei PARAMYXOVIRIDAE, genere Morbillivirus. Le principali caratteristiche di questo virus sono:
Penetrazione avviene tramite la via respiratoria colpendo le Tonsille; da un’analisi al microscopio riscontriamo macrofagi e monociti delle prime vie respiratorie. Dopo 2-3 giorni c’è la Viremia (presenza di particelle virali nel circolo sanguigno). Vengono colpiti poi dopo 8.9 giorni i Tessuti linforeticolari con conseguente linfopenia. Dopo 15 giorni perviene una seconda viremia di tipo 2 facendo si che ci sia immuno-depressione di tutti i tessuti dell’organismo.
Esistono poi varie forme di cimurro:
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