Segugio+italiano%3A+le+due+variet%C3%A0+di+pelo
amoreaquattrozampeit
/cani/il-segugio-italiano/16152/amp/
Cani

Segugio italiano: le due varietà di pelo

Il Segugio italiano ha origini antichissime, da ricercare nei primi “cani da corsa” (non Levrieri) usati dagli Egizi per la caccia, probabilmente arrivati in Europa a seguito dei commerci fenici e poi adattatisi ai vari terreni e al tipo di selvaggina trovato nelle diverse zone. La FCI distingue due razze (n. 198 a pelo forte e n. 337 a pelo raso) che hanno origini e caratteristiche molto simili. Segugio Italiano a pelo forte, un cane tutto made in Italy e molto diffuso sul nostro territorio, tra chi va a caccia, soprattutto, ma non solo. Questa razza appartiene al gruppo dei segugi e cani per pista di sangue, è intelligente e reattivo ma soprattutto un giocherellone.

CARATTERISTICHE MORFOLOGICHE:

Entrambe le razze hanno struttura forte e perfettamente simmetrica. Il tronco sta nel quadrato. La testa, dolicocefala, appare scarna per via dell’asciuttezza della pelle. Lo stop è pochissimo marcato. Gli occhi sono grandi e luminosi. Le orecchie pendenti, triangolari, larghe e piatte. Gli arti sono lunghi, asciutti, ben muscolosi. La coda, inserita alta, è gracile, sottile, portata a scimitarra: raggiunge in lunghezza il garretto. Pelo: nel Segugio italiano a pelo raso il mantello è denso, lucente, uniformemente liscio; nel Segugio italiano a pelo forte il pelo è ruvido tanto sulla testa che sulle orecchie, sul tronco, sugli arti e sulla coda. La lunghezza dei peli del tronco non dovrebbe superare i 5 cm. Colore: fulvo unicolore in tutte le gradazioni o nerofocato. I soggetti nerofocati che presentano la stella bianca al petto vengono definiti “tricolori”. Taglia: maschi 52-58 cm; femmine 48-56 cm.

CARATTERE E ATTITUDINI:
È un cane di grande temperamento, molto fiero e orgoglioso, poco espansivo ma docilissimo con il padrone e i familiari, adatto anche ai bambini. Come cacciatore è uno specialista della caccia alla lepre, da solo, in coppia o in piccole mute. Viene usato anche per la caccia al cinghiale, in mute da cinque a dieci soggetti. La sua “voce” è particolarmente squillante. Lavoratore infaticabile, è capace di seguire la selvaggina dall’alba al tramonto senza mostrare cedimenti. Essendo un cane da muta non è assolutamente rissoso con i suoi conspecifici. Se tenuto come cane da compagnia il suo carattere può risultare un po’ freddo. È difficile che lasci trapelare le sue emozioni.

SALUTE E CONSIGLI:
È un cane estremamente rustico e robusto. Può vivere tranquillamente in casa (è discreto, pulitissimo, silenzioso e tranquillo) o in giardino. La sua vera passione, però, è la caccia, quindi bisogna dargli modo di correre in campagna il più spesso possibile. Alcuni soggetti, specie se non vengono socializzati in tenera età, possono risultare molto timidi.

Beatrice Masi

Published by
Beatrice Masi

Articoli recenti

  • Curiosità

Lo “smartphone per cani” era l’ultimo passo: così stiamo trasformando il rapporto con il nostro miglior amico

Lo “smartphone per cani” era l’ultimo passo: così stiamo trasformando il rapporto con il nostro…

13 ore ago
  • Cani

Razze di cani meticci: ecco l’elenco degli incroci più sorprendenti

Sono diversi da tutti gli altri, ma non per questo meno speciali: alla scoperta delle…

20 ore ago
  • Curiosità

La “noce di mare” invade la laguna di Venezia: perché è una delle specie più pericolose al mondo

La "noce di mare" invade la laguna di Venezia: scatta l'allerta per l'ecosistema marino. Perché…

23 ore ago