La prima cosa da fare, quando si presenterà l’occasione di uscire senza poterlo portare, sarà NON RITUALIZZARE IL MOMENTO D’USCITA, vale a dire non dare segni chiari e ripetuti ogni volta che si lascia il cucciolo da solo (cercare le chiavi, mettere il cappotto, abbracciare l’animale coraggioso). Non dobbiamo mostrare al cane le fasi iniziali della nostra assenza, bensì dovremo mostrarci tranquilli, quasi anaffettivi, niente saluti, niente abbracci, limitare l’uso delle parole (ciao, a dopo, esco, usciamo) perchè ogni volta che voi mancherete di nuovo il cane associerà quelle parole alla vostra uscita e andrà in ansia molto prima.
La terza cosa da fare sarà, far fare i bisogni al cane una mezz’ora prima di uscire e tornare a fare le nostre faccende naturalmente per poi dopo uscire senza che il cane pensi che ogni volta che usciamo per portarlo fuori sarà perche noi dovremo uscire e lasciarlo solo. Quindi prepararsi la giacca, le chiavi e le cose molto prima di uscire cosi che lui non se ne accorga.
Per farli abituare gradualmente a rimanere da soli, bisogna che il lasso di tempo di assenza del padrone si faccia via via più lungo, fino a raggiungere l’intervallo normale.
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