Emerge una verità assolutamente inedita, la scienza dice se i cani assomigliano davvero ai loro padroni.
Molti sono dell’idea che i cani finiscono sempre per assomigliare ai padroni. Trattasi di sensibilità e percezione dell’amore che trasmettono senza ombra di dubbio, ma può la scienza fornire delle visioni più certe? Ecco cosa è stato scoperto, soprattutto cosa può considerarsi vero oggettivamente parlando.
La risposta che bisogna immediatamente dare è positiva, ma a questa consegue un ulteriore quesito: perché?
Con il passare del tempo si crea un legame intenso tra padroni e animali, in questo caso i cani, e ciò è stato studiato dagli psicologi della Michigan State University, i quali hanno condotto uno studio che ha analizzato profondamente la personalità dei cani, ritrovando poi delle somiglianze incredibili con i loro padroni.
Ma cosa è stato valutato in maniera così preponderante, da poter dire che si assomigliano davvero tanto?
Si è fatto accenno alla personalità dei cani e di quella dei padroni, ma non è solo questo. Poiché sono saltate fuori delle prove di somiglianza, e in particolare si conferma una teoria, quella che afferma che esattamente come la personalità umana cambia quando si invecchia, anche i cani subiscono trasformazioni simili nel corso della vita. Ecco di quali si tratta e come si manifestano.
Lo studio degli psicologi americani ha preso a campione circa 1681 proprietari di cani di 50 razze differenti, differenziando gli animali anche per età, dato che i cani esaminati andavano dai pochi mesi ai 15 anni. Ai padroni era inoltre stato richiesto di valutare la personalità dei propri amori a quattro zampe, ripercorrendone anche la storia di matrice comportamentale.
I risultati sono stati sconvolgenti. Dai resoconti degli umani, i ricercatori si sarebbero aspettati personalità abbastanza stabili, poiché si è sempre creduto che i cani non vivano cambiamenti massicci nel loro stile di vita come invece succede ai padroni. In realtà, quanto emerso è esattamente il contrario: i cani per le esperienze di vita fatte, cambiano carattere!
Ma come cambiano? Tratti come l’aggressività, l’ansia, la paura e l’eccitazione, possono aumentare o meno, in relazione al comportamento che attuano i padroni umani. Ad esempio, i cani meno attivi, quelli più anziani, di norma appartenevano a padroni pigri, meno attivi, o comunque anziani. Lo conferma William Chopik, uno degli autori principali dello studio.
Da non escludere il cambiamento anche fisico, come l’insorgere di malattie croniche. Al contrario, cani giocosi e festosi, sono tipici di persone che hanno un’attitudine di questa tipologia. Quindi, si conferma che sì i cani finiscono per assomigliare ai loro padroni, poiché crescono insieme!
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