Reggio+Calabria%3A+cucciolo+maremmano+con+ferita+di+strangolamento+al+collo
amoreaquattrozampeit
/cani/reggio-calabria-cucciolo-maremmano-ferita-strangolamento-al-collo/10527/amp/
Cani

Reggio Calabria: cucciolo maremmano con ferita di strangolamento al collo

Un cucciolo di maremmano di neanche un anno, è stato recuperato dai volontari dell’associazione La Zampa nel Cuore di Gioiosa Jonica, in provincia di Reggio Calabria. Il povero animale presentava una profonda ferita al collo provocata da un filo di ferro, che secondo i volontari, sarebbe stato volutamente stretto, forse per uccidere l’animale strozzandolo.

E’ il parere del presidente dell’associazione Claudia Costa Masser, la quale, interpellata da Geapress ha riferito che i volontari sono intervenuti dopo una segnalazione notturna. I volontari sono riusciti a recuperare il cane, accertando che il fil di ferro era entrato profondamente nella carne e per rimuoverlo è stato necessario il ricorso con tenaglie e la rimozione di lembi di carne e di pelo.

Un caso che riporta in primo piano il dramma del randagismo in alcune regioni del Belpaese dove permangono arcaiche e barbare tradizioni nei riguardi dei cani, maltrattati, cacciati e uccisi perché ritenuti inutili. Casi frequenti in alcuni ambiti, come per i cani da pastore.

L’animale è stato preso in cura dall’associazione che provvederà alla sua adozione.

lotta75

Published by
lotta75

Articoli recenti

  • News e storie

La causa del lupo: a Mestre si discute in aula sull’animale più incompreso d’Italia

A Mestre arriva il “Processo al lupo”: un evento con veri magistrati e avvocati per…

3 ore ago
  • News e storie

Più sono grandi, meno vivono: la scienza scopre nuovi indizi sul destino dei nostri cani

Perché i cani grandi vivono meno di quelli piccoli? Una ricerca pubblicata su Science svela…

15 ore ago
  • News e storie

Un cucciolo indifeso nelle mani della sua aguzzina: un video rivela l’orrore e fa scattare l’arresto

Avrebbe dovuto prendersi cura di lui, invece lo malmenava e lo maltrattava: ora però è…

22 ore ago