Oltre ad allergie e funghi, che di frequente possono colpire la pelle dei cani, il Barboncino può soffrire spesso di adenite sebacea, ovvero un accumulo di grasso che causa un’infiammazione delle ghiandole della pelle.
E’ importante evitare che il cane si gratti, perché questo continuo sfregamento delle zone colpite non solo può peggiorare l’infiammazione ma evolversi in infezioni sempre più gravi.
Anche il sistema immunitario del Barboncino è spesso tra le vittime dell’ormone tiroideo, fino a soffrire appunto di ipotiroidismo nel cane: quando i livelli di questo ormone si abbassano, il sistema muscolare e i legamenti si indeboliscono.
L’apparato uditivo di questi esemplari può soffrire di otite esterna, dovuta ad un’infiammazione del timpano con secrezioni, gonfiore e cattivo odore. Infine è probabile che il Barboncino soffra di epilessia: riconosciuti subito i sintomi, con cure adeguate si può concedere al cane una vita normale.
Francesca Ciardiello
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