La risposta più banale, sebbene non lo sia, è quello di portarlo dal veterinario appena iniziano ad apparire i primi segnali preoccupanti di avvelenamento (stesso discorso anche se dovesse ferirsi o tagliarsi col vetro rotto). Possiamo aiutare il medico a formulare la sua diagnosi portando con noi il detersivo che utilizziamo per pulire i vetri, in modo che possa leggerne i componenti.
L’ideale per prevenire questo problema sarebbe utilizzare prodotti naturali, possibilmente atossici, che non fanno male neppure a noi umani quando li inaliamo. Se però preferiamo i prodotti industriali all’aceto o al limone diluiti in acqua, abbiamo almeno cura di asciugarli bene dopo averli lavati.
Sappiamo quanto è dura impedire a un felino domestico di fare qualcosa o di fargli cambiare una brutta abitudine, ma possiamo quanto meno trovargli delle valide alternative. Bisogna distrarlo e fare in modo che si ‘dimentichi’ di leccare i vetri, magari con un gioco che stimoli la mente, che attivi il suo DNA da cacciatore o magari con qualcosa di gustoso a cui non sa resistere.
Potrebbe essere divertente anche creare dei giochi per gatti fai da te, con pochi e semplici elementi: il tuo micio apprezzerà di certo!
Francesca Ciardiello
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