Benji è nato con una particolare conformazione della mandibola che rende unico il suo muso. Dopo l’affido e tante nuove esperienze, il cucciolo ha finalmente trovato una famiglia.
Ci sono caratteristiche che, invece di rappresentare un limite, finiscono per rendere un animale semplicemente inconfondibile. È il caso di Benji, un cucciolo nato con una particolare conformazione della mandibola che gli dona un muso leggermente asimmetrico.
Il suo aspetto ha attirato immediatamente l’attenzione delle persone che hanno conosciuto la sua storia. Ma dietro quel musetto così particolare c’è soprattutto un cane affettuoso, curioso e desideroso di scoprire il mondo. Dopo un percorso in affido che gli ha permesso di superare molte delle sue paure, per Benji è arrivata la notizia più bella: una famiglia ha deciso di accoglierlo definitivamente.
Benji è un incrocio tra Husky e Pastore. Ha due splendidi occhi azzurro ghiaccio, il mantello fulvo e le zampe bianche. Ma è soprattutto osservando il suo volto che si nota ciò che lo rende diverso dagli altri cuccioli. Il naso tende leggermente verso destra, mentre la parte inferiore della mandibola è orientata verso sinistra. Benji è nato con questa caratteristica e, per lui, non c’è mai stato nulla di strano.
A raccontare la sua storia è stata la Colorado Puppy Rescue, associazione che si è presa cura di lui accompagnandolo nel percorso verso una nuova vita. «Non assomiglia del tutto agli altri cuccioli», aveva raccontato l’associazione sui social.
La particolare condizione di Benji viene indicata in inglese come wry bite e comporta un’asimmetria della mandibola. Una caratteristica che il rescue aveva descritto con grande tenerezza: «In altre parole, è ancora più adorabile».
Il volto di Benji può sorprendere chi lo vede per la prima volta, ma sono sufficienti pochi momenti insieme a lui per dimenticare completamente il suo aspetto. Tra i tanti commenti arrivati sui social, qualcuno lo ha persino definito un piccolo capolavoro: «È un Picasso vivente», aveva scritto Monique Fair su Facebook.
Per Benji, naturalmente, il suo muso è semplicemente il suo muso. È nato così e quella conformazione ha sempre fatto parte della sua vita. Ciò che conta davvero è il suo carattere: quello di un cucciolo allegro, curioso e pieno di voglia di vivere.
Gli operatori del rescue hanno comunque voluto assicurarsi che la sua particolare dentatura non gli provocasse problemi. Per questo erano stati programmati controlli veterinari e la rimozione di alcuni denti che avrebbero potuto causare difficoltà in futuro.
«Da quel momento, il suo morso non sarà più un problema: sarà semplicemente una delle cose che rendono Benji inconfondibilmente Benji», aveva spiegato l’associazione. Subito dopo era arrivata una precisazione ancora più importante: «E, sinceramente? Questo ragazzo è molto più del suo muso particolare».
Dietro quel sorriso un po’ storto si nasconde infatti un cane estremamente socievole. Secondo quanto raccontato da chi si è preso cura di lui, Benji sa vivere con altri cani, riesce a rapportarsi con i gatti e apprezza anche la compagnia dei bambini.
«Benji è davvero un cane fantastico. È solo un cucciolo felice che vuole amare la vita e tutti quelli che ne fanno parte», aveva scritto la Colorado Puppy Rescue. Una descrizione che mostra quanto possa essere sbagliato giudicare un animale esclusivamente sulla base del suo aspetto fisico.
La trasformazione più importante di Benji, però, non ha riguardato il suo corpo. Prima di essere accolto in affido era infatti un cucciolo molto spaventato e aveva bisogno di imparare a fidarsi delle persone e dell’ambiente che lo circondava. La vita in una casa gli ha offerto proprio questa opportunità.
I suoi affidatari hanno iniziato a coinvolgerlo nelle loro giornate, portandolo con loro in molti luoghi e facendogli conoscere gradualmente situazioni, persone e animali nuovi. Esperienza dopo esperienza, il piccolo ha scoperto che il mondo esterno non era necessariamente qualcosa da temere.
«Gli affidatari di Benji lo portano ovunque e questo ha aiutato questo cucciolo, un tempo terrorizzato, a trasformarsi in una vera farfalla sociale. La sua sicurezza è cresciuta enormemente», aveva raccontato il rescue. Benji non aveva bisogno di diventare diverso. Aveva semplicemente bisogno di tempo, pazienza e di un ambiente nel quale potersi sentire protetto.
Con il passare delle settimane, il carattere del cucciolo è emerso sempre più chiaramente. Benji non sembra amare soltanto ricevere coccole e attenzioni: prova grande entusiasmo.
Dopo il percorso fatto in affido, le nuove esperienze e la fiducia conquistata giorno dopo giorno, per Benji è finalmente arrivato il momento che tutti aspettavano. La Colorado Puppy Rescue ha annunciato sui social una bellissima notizia che riguardava non soltanto lui, ma anche Penny, un’altra cagnolina ospitata dall’associazione: «BENJI E PENNY SONO ANDATI A CASA!!!».
Per Penny il traguardo è arrivato dopo una lunga attesa. Settimana dopo settimana, la cagnolina aveva visto altre famiglie arrivare al rescue e scegliere altri animali. Lei, invece, continuava ad aspettare qualcuno capace di guardarla e pensare: “Quello è il mio cane”. Alla fine quel momento è arrivato.
«Penny è stata con noi per quello che sembra un’eternità. Settimana dopo settimana, abbiamo visto questa ragazza fantastica essere superata, aspettando semplicemente che qualcuno dicesse finalmente: “Quello è il mio cane”. Beh… finalmente qualcuno l’ha fatto. Penny ha ufficialmente lasciato l’edificio e ora ha una famiglia tutta sua», ha raccontato il rescue.
Subito dopo è arrivato l’annuncio dedicato a Benji. Il cucciolo dagli occhi azzurri e dal caratteristico musetto asimmetrico aveva finalmente incontrato le persone pronte ad accoglierlo nella propria vita. «E BENJI!!! Il nostro dolce e buffo ragazzo con quella piccola mandibola storta che rendeva il suo viso 100 volte più adorabile», ha scritto l’associazione.
Un lieto fine particolarmente significativo considerando il percorso affrontato dal cucciolo. Quando era arrivato in affido, Benji era spaventato e aveva ancora bisogno di scoprire che delle persone poteva fidarsi. Con pazienza, attenzioni e nuove esperienze, la sua sicurezza è cresciuta fino a trasformarlo nel cucciolo socievole raccontato dai suoi caregiver.
Il rescue ha salutato la sua adozione con una frase che riassume perfettamente tutta la sua storia: «La sua mandibola potrebbe non essere perfettamente dritta, ma a quanto pare il suo percorso verso la sua famiglia lo è stato».
Benji non aveva bisogno che qualcuno ignorasse la sua particolarità. Aveva bisogno di incontrare persone capaci di considerarla semplicemente una delle tante caratteristiche che lo rendono unico.
Il suo muso leggermente storto, che inizialmente poteva farlo apparire diverso dagli altri cuccioli, è diventato uno dei suoi tratti più riconoscibili. Ma a conquistare chi gli è stato vicino sono stati soprattutto la sua dolcezza, la capacità di socializzare e quella crescente voglia di vivere e scoprire il mondo.
Adesso il periodo trascorso in affido appartiene al passato. Benji ha una casa e una famiglia tutta sua. E quel sorriso un po’ storto che ha accompagnato ogni tappa della sua storia può finalmente mostrarsi nel posto in cui avrebbe sempre dovuto essere: a casa.
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