%26%238220%3BLaika+mi+ha+salvato+dal+buio%26%238221%3B%3A+il+veterinario+Pellino+racconta+il+legame+nato+dopo+l%26%238217%3Battentato+di+Kabul
amoreaquattrozampeit
/news/laika-mi-ha-salvato-dal-buio-il-veterinario-pellino-racconta-il-legame-nato-dopo-lattentato-di-kabul/213289/amp/
News e storie

“Laika mi ha salvato dal buio”: il veterinario Pellino racconta il legame nato dopo l’attentato di Kabul

Una storia davvero commovente che ha lasciato un segno in questo veterinario speciale. Andiamo a scoprila nel dettaglio.

Un cane puó smuovere qualcosa di particolare in noi? La risposta è assolutamente si e noi oggi ti vogliamo far conoscere una storia speciale.

“Laika mi ha salvato dal buio”: il veterinario Pellino racconta il legame nato dopo l’attentato di Kabul-Amoreaquattrozampe.it

Parliamo della cagnolina Laika e del suo veterano. Da quando l’ha conosciuta qualcosa è cambiato. Scopriamo insieme cosa.

Un cane che rende un legame unico, la storia di Laika e Pellino

Il giovane Antonio Pellino aveva solamente 28 anni quando si è trovato catapultato nel bel mezzo di un attentato a Kabul dove erano presenti numerosi bambini. Per moltissimi anni ha sofferto di un disturbo da stress post traumatico.

Un cane che rende un legame unico, la storia di Laika e Pellino- Amoreaquattrozampe.it

Non aveva alcun tipo di ferita visibile ma qualcosa dentro di lui era cambiato, come ha raccontato lui stesso all’ultimo salone del libro di Torino.

Ha continuato ad indossare la sua amata divisa accolta quando aveva solamente 21 anni e non ha mai e poi mai pensato di lasciarla per quanto accaduto. Un problema peró era oggettivo, il momento dei botti di Capodanno, ogni anno è la stessa storia, un problema che si ripete e che la mente riporta a quello che ha vissuto a Kabul, anche dopo ben 17 anni.

Antonio vive e lavora a Bari e nel 2022 conosce il Centro Veterani della Difesa per tutte quelle persone che hanno riportato trauma fisici o psichici. Lui credeva di iniziare un percorso di ippoterapia ma gli viene proposto un percorso con i cani ma c’è subito un primo problema.

Antonio aveva paura dei cani, un qualcosa che risale a quando era piccolo. Ovviamente dice subito di no senza pensarci.

Ma Laika non è un cane come tutti gli altri, anzi. E’ il primo esemplare che viene addestrato per i veterani che hanno disturbi da stress post traumatico. Parliamo di un cane addestrato dal centro militare con l’intento di aiutare persone che si trovano sulla carrozzina o altri ausili medici, oppure delle fragilità emotive.

Come un cane puó aiutare veramente con lo Stress post traumatico-Amoreaquattrozampe.it

Laika è un Golden retrive dolcissimo dallo sguardo fiero. Per i primi sei incontri, racconta Pellino, non ha voluto assolutamente che il cane si avvicinasse a lui. Le dottoresse Riccio e Sena, che lo seguivano, utilizzavano anche un peluche per fargli indicare dove voleva provare ad accarezzare Laika.

Poi accade la magia, qualcosa si sblocca. Pellino raccontava di Kabul e il cane sente prima di lui una forte emozione tanto da mettergli la zampa sulla gamba. Ecco che il racconto si interrompe ed inizia ad affidarsi a lui.

Pellino racconta che Laika fa parte della sua famiglia anche se non vive con lui. In quel momento ha lasciato andare tutto quello che teneva dentro da anni, ovvero dall’attentato. Sta anche pensando di adottare un cane e quando ne vede uno chiede sempre se può accarezzarlo.

Il Centro Veterani della Difesa ad oggi segue ben 250 persone ed è nato proprio con questo scopo importantissimo. Il cane puó diventare un vero e proprio ponte emozionale e la pet teraphy viene proposta insieme alle terapie convenzionali o alla ippoterapia.

La psicologa Marta Riccio è la proprietaria del cane e conosce la sofferenza che possono avere i veterani per via dello stress post traumatico. E’ molto importante riconoscerlo subito e muoversi di conseguenza per risolverlo.

La terapia con il cane favorisce il rilassamento e l’apertura. Il progetto, come hanno spiegato è destinato ad allargarsi entro tempo breve. Come spiega l’addestratrice Oriana Sena non tutti i cani sono adatti a questo compito, ed il loro addestramento inizia prestissimo, quando hanno 70 giorni di vita.

Ovviamente si valorizzano le loro specifiche caratteristiche perché il benessere del cane viene sempre prima di ogni cosa.

Il centro Veterani ha in mente anche un altro progetto, ovvero quello di affidare i cani a fine vita lavorativa ai militari che hanno avuto problemi di stress post traumatico. Insomma una storia che si evolve e che sicuramente ha aiutato Pellino a superare quanto accaduto a Kabul.

Non lo potrà mai dimenticare ma ha imparato ha convivere con quello che ha dentro di lui.

Silvia

Mi chiamo Silvia e vivo in provincia di Roma. Sono una Giornalista Pubblicista iscritta all’ordine del Lazio. Mi piace scrivere e cucinare ma dimentico sempre le ricette e metto verdure ovunque, anche nei dolci!

Published by
Silvia

Articoli recenti

  • News e storie

Tornado in Mississippi: tra case distrutte e alberi abbattuti, un piccolo gattino continua a lottare per vivere

Un miagolio nel silenzio del disastro ha guidato un uomo tra le macerie verso un…

9 ore ago
  • News e storie

Una mamma davvero speciale: la cagnolina che ha accolto un piccolo capretto e che lo cura e lo ama come un cucciolo suo

Una storia davvero incredibile quella che vi vogliamo raccontare oggi, un amore che sembra uscito…

11 ore ago
  • News e storie

Addio a Traballino, il gatto che aveva trasformato la sua fragilità in una lezione di coraggio

Ci sono animali che entrano nel cuore senza fare rumore, lasciando dietro di sé un’eredità…

19 ore ago