Nuovi aggiornamenti sull’oasi di Sos Natura Veneto a Spinea in cui sono stati ritrovati 130 cadaveri di animali. Si tratta di conigli e volatili che sono stati straziati, ma dai nuovi sviluppi non sono emerse tracce di violenza attuata con armi, gli animali sarebbero morti a causa dei morsi delle volpi. I proprietari della terra e degli animali hanno creduto inizialmente ad atti vandalici, poi hanno pensato che qualcuno volesse avvisarli ‘come fa la mafia’ per avere la loro terra. Ma dai nuovi accertamenti è emerso tutt’altro: a fare la strage di animali sarebbero stati i morsi di animali di piccola taglia, volpi ad esempio. Enrico Piva, gestore del terreno, è colui che aveva sparato a zero accusando che qualcuno gli stesse lanciando ‘messaggi intimidatori’, e ora verrà nuovamente ascoltato dai carabinieri di Spinea in merito alle sue dichiarazioni che restano comunque in qualche modo accreditabili. Qualcuno potrebbe infatti aver condotto le volpi a fare un simile gesto per dei secondi fini. Tutto resta ancora da stabilire, mentre i gestori della terra si disperano e lanciano un avviso a tutti i possessori di animali e hanno qualcosina da dire anche a chi potrebbe aver compiuto la strage:
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