Il furetto è un animale molto agile e riesce ad intrufolarsi dappertutto ma che rapporto ha con l’acqua? Vediamo se i furetti possono nuotare.
E’ risaputo che i cani amano sguazzare nell’acqua, mentre i gatti non ne vogliono proprio sapere, ma i furetti? Piace a questi piccoli mammiferi l’acqua? Amano starci all’interno?
In questo articolo vedremo insieme se i furetti possono nuotare e se a loro piace o se sarebbe opportuno tenere questi piccoli mammiferi lontani da vasche, piscine e mare.
Il furetto è uno degli animali domestici più giocoso che ci sia, è molto socievole e molto spesso sfacciato.
Possiamo notare quanto questo piccolo mammifero sia agile e pronto a nascondersi dappertutto, ma è capace anche di nuotare? Che rapporto ha con l’acqua?
I furetti possono nuotare e hanno la capacità fisica e biologica di poterlo fare, soprattutto se amano bagnarsi divertendosi. Tuttavia non tutti i furetti si tuffano in acqua per lo stesso motivo.
Infatti i furetti selvatici lo fanno per cacciare le prede o per nascondersi e non per divertirsi, come invece fanno i furetti domestici.
Il fatto che questo piccolo mammifero domestico si diverta a nuotare proprio come fanno alcuni cani, forse è dovuto alla sindrome dell’addomesticamento. Ciò significa che l’animale si è abituato con il tempo ad interagire con l’essere umano, imparando nuove abilità cognitive e sociali.
Tuttavia, anche se la maggior parte dei furetti sappiano nuotare e lo facciano in modo naturale, alcuni di essi potrebbero essere nervosi al pensiero di tuffarsi o persino ignorare l’idea di avvicinarsi all’acqua. Per questo motivo non bisogna costringere il proprio furetto ad entrare in acqua se non vuole.
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Sebbene il nostro piccolo mammifero sappia nuotare, è opportuno fare attenzione a come tenerlo al sicuro nell’acqua, sia in piscina che in vasca.
Per fare ciò basta seguire dei piccoli consigli. Innanzitutto è importante portare il furetto in piscina all’alba o al tramonto, in quanto troppo sole potrebbe causare un colpo di calore al furetto, problemi agli occhi e ustioni alle zampe.
Nel caso in cui la piscina sia personale, è importante controllare i livelli di cloro nell’acqua, i quali devono essere minimi, e recintare la piscina per evitare che il furetto scappi. Nel caso in cui la piscina non sia personale e non sia recintata, è opportuno tenere l’animale al guinzaglio.
Questi piccoli mammiferi quando nuotano consumano molta energia, per questo motivo è necessario osservare sempre i segnali del furetto. Inoltre dopo la sessione di gioco nell’acqua quest’ultimo potrebbe avere fame, quindi abbiate sempre a disposizione cibo e acqua fresca.
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Infine quando uscite dalla piscina con il furetto, lavate quest’ultimo sotto l’acqua tiepida per eliminare le sostanze chimiche presenti nella piscina e asciugare accuratamente il piccolo mammifero.
Marianna Durante
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