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L’asfissia dei maiali con il CO2: le immagini shock di una video inchiesta di L214

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A distanza di diversi mesi da un’inchiesta condotta sul mattatoio di Houdan, in Francia, provocando uno scandalo, l’associazione L214 torna con una nuova indagine, documentata da un video piuttosto raccapricciante, che non abbiamo avuto il coraggio di guardare fino alla fine e la cui visione sconsigliamo come sempre a persone sensibili.

Nell’iinchiesta L214 torna a denunciare le condizioni in cui vengono ammazzati i maiali e le condizioni di maltrattamento di cui sono vittime. I volontari hanno introdotto delle telecamere nascoste che hanno ripreso la zona dove i maiali vengono storditi con il gas Co2. I poveri animali muoiono dopo una lenta agonia per asfissia. Un metodo di stordimento sistematico. che provoca dolore. Nel video viene documentato lo strazio dei maiali che cercano di scappare, che strillano, in preda di convulsioni e crisi respiratorie.

“Immagini che, ovviamente, l’industria della carne preferisce non diramare ma che svelano una realtà della quale il consumatore dovrebbe essere a conoscenza”, sottolinea in un comunicato la L214.

In base ai dati, L214 rende noto che ben sei macelli in Francia, praticano l’asfissia dei maiali con il Co2. In totale, ben 4 milioni di esemplari subiscono questo maltrattamento prima di morire, ogni anno in Francia.

“Ci dicono che i maiali vengono addormentati prima di essere sgozzati. Dopo aver visto questo video è difficile pensare ancora ad una realtà idilliaca. Al contrario, gli animali vivono un incubo in modo coscienti e si tratta della loro ultima esperienza di una vita passata tra sofferenza e frustrazioni. Il sistema di asfissia è un inferno che dovrebbe essere al più presto vietato”, conclude la L214, lanciando una raccolta firme.

Sébastien Arsac, co-fondatore di L214 e un altro attivista saranno a processo a fine giugno, dopo una denuncia presentata dal macello di Houdan, nell’ambito del quale dovranno rispondere di diffamazione e del reato di violazione della privacy del macello.

Un ennesimo caso in cui i poteri forti, quelli economici, riescono come sempre a mettere a tacere chi cerca di mostrare la verità: quella dello sfruttamento degli animali, della loro sofferenza in una catena alimentare che non rispetta la loro dignità.

 

Per firmare la petizione clicca qui

 

Ecco il video dell’inchiesta di L214

+++SCONSIGLIAMO LA VISIONE A PERSONE SENSIBILI+++