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Vive nei nostri giardini, ma pochi la riconoscono: chi è la capinera, un uccello molto affascinante

Vive nei nostri giardini, ma pochi la riconoscono: chi è la capinera, questo uccello molto affascinante dal canto melodioso.

La capinera: vive nei nostri giardini e non lo sappiamo. (Foto Canva-Amoreaquattrozampe.it)

La capinera vive nei nostri spazi verdi, senza farsi notare troppo. Eppure ha un talento incredibile, il suo canto è così bello che viene spesso confusa con l’usignolo.

Imparare a riconoscerla, soprattutto dalla voce, è più semplice di quanto sembri. E quando c’è, è un ottimo segnale, vuol dire che il giardino è sano e accogliente.

Vive nei nostri giardini, ma pochi la riconoscono: chi è la capinera

La capinera (Sylvia atricapilla) è uno degli uccelli più comuni in Europa e in Italia, ma spesso passa inosservata perché si mimetizza molto bene.

Inconfondibile uccello dalla testa nera. (Foto Canva-Amoreaquattrozampe.it)

Appartiene ai silvidi, noti soprattutto per le loro specie canore. Ciò che colpisce di questo uccello, non è tanto l’aspetto, ma il canto forte, melodioso e ricco di variazioni, facile da sentire, soprattutto, in primavera nei giardini e nei parchi.

Come riconoscerla e come si comporta

La capinera, è un piccolo uccello lungo circa 13-15 cm. Ha colori piuttosto semplici, ma proprio per questo si confonde facilmente tra rami e foglie.

Come riconoscere una capinera. (Foto Canva-Amoreaquattrozampe.it)

Il corpo è grigio-olivastro, sul petto e sulla gola il colore è, invece, un po’ più chiaro, mentre sul dorso e sulle ali si scurisce leggermente.

Il dettaglio che la rende davvero riconoscibile è la testa che nei maschi adulti è di colore nero, quasi come un piccolo berretto.

Nelle femmine e nei giovani, invece, quella zona è marrone. Nel complesso, si tratta di un uccello che non cerca di farsi notare con i colori, ma proprio per questo riesce a passare spesso inosservato tra la vegetazione.

Solo in primavera, i maschi diventano più attivi e territoriali usando la voce sia per difendere lo spazio sia per attirare una femmina.

Dove vive e di cosa si nutre la capinera

In Italia è diffusa quasi ovunque, dalle zone costiere fino a quelle collinari e montane. La capinera, si adatta a diversi ambienti, boschi, siepi, arbusti, ma anche parchi e giardini urbani.

Costruisce il nido ben nascosto, tra i rami bassi, scegliendo sempre zone che offrono protezione. Per quanto riguarda, invece, la sua alimentazione, questa varia con le stagioni.

In primavera e in estate, si nutre soprattutto di insetti, mentre nei mesi più freddi si sposta su frutti e bacche.

Il canto il suo vero segno distintivo

Il canto della capinera è continuo, ricco e molto armonioso, si sente più spesso nelle prime ore del mattino, quando l’ambiente è ancora silenzioso.

Non è solo un suono piacevole, ma serve anche a segnalare la presenza del maschio e a comunicare il proprio stato di salute alle femmine.

Perché è importante averla in giardino

La capinera, sceglie solo luoghi con vegetazione sufficientemente varia e strutturata, evitando aree troppo spoglie o degradate. Quando è presente significa che il verde è ancora in equilibrio ed è in grado di sostenere diverse forme di vita.

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Curiosità sulla capinera

Questo uccello, nel tempo è entrato anche nella cultura e nella letteratura, come infatti, compare ad esempio in “Storia di una capinera” di Giovanni Verga e in alcune poesie di Giovanni Pascoli, dove diventa simbolo di sensibilità e della vita semplice legata alla natura.

Raffaella Lauretta

Sono una giornalista pubblicista, con una passione profonda per gli animali. Sono regolarmente iscritta all'Ordine dei Giornalisti. Scrivo articoli su problematiche di salute degli animali, curiosità e argomenti legati alla promozione dell'adozione responsabile degli animali domestici. Nel tempo libero amo fare volontariato nelle strutture e rifugi per animali meno fortunati.

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Raffaella Lauretta

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