Vive nei nostri giardini, ma pochi la riconoscono: chi è la capinera, questo uccello molto affascinante dal canto melodioso.
La capinera vive nei nostri spazi verdi, senza farsi notare troppo. Eppure ha un talento incredibile, il suo canto è così bello che viene spesso confusa con l’usignolo.
Imparare a riconoscerla, soprattutto dalla voce, è più semplice di quanto sembri. E quando c’è, è un ottimo segnale, vuol dire che il giardino è sano e accogliente.
La capinera (Sylvia atricapilla) è uno degli uccelli più comuni in Europa e in Italia, ma spesso passa inosservata perché si mimetizza molto bene.
Appartiene ai silvidi, noti soprattutto per le loro specie canore. Ciò che colpisce di questo uccello, non è tanto l’aspetto, ma il canto forte, melodioso e ricco di variazioni, facile da sentire, soprattutto, in primavera nei giardini e nei parchi.
La capinera, è un piccolo uccello lungo circa 13-15 cm. Ha colori piuttosto semplici, ma proprio per questo si confonde facilmente tra rami e foglie.
Il corpo è grigio-olivastro, sul petto e sulla gola il colore è, invece, un po’ più chiaro, mentre sul dorso e sulle ali si scurisce leggermente.
Il dettaglio che la rende davvero riconoscibile è la testa che nei maschi adulti è di colore nero, quasi come un piccolo berretto.
Nelle femmine e nei giovani, invece, quella zona è marrone. Nel complesso, si tratta di un uccello che non cerca di farsi notare con i colori, ma proprio per questo riesce a passare spesso inosservato tra la vegetazione.
Solo in primavera, i maschi diventano più attivi e territoriali usando la voce sia per difendere lo spazio sia per attirare una femmina.
In Italia è diffusa quasi ovunque, dalle zone costiere fino a quelle collinari e montane. La capinera, si adatta a diversi ambienti, boschi, siepi, arbusti, ma anche parchi e giardini urbani.
Costruisce il nido ben nascosto, tra i rami bassi, scegliendo sempre zone che offrono protezione. Per quanto riguarda, invece, la sua alimentazione, questa varia con le stagioni.
In primavera e in estate, si nutre soprattutto di insetti, mentre nei mesi più freddi si sposta su frutti e bacche.
Il canto della capinera è continuo, ricco e molto armonioso, si sente più spesso nelle prime ore del mattino, quando l’ambiente è ancora silenzioso.
Non è solo un suono piacevole, ma serve anche a segnalare la presenza del maschio e a comunicare il proprio stato di salute alle femmine.
La capinera, sceglie solo luoghi con vegetazione sufficientemente varia e strutturata, evitando aree troppo spoglie o degradate. Quando è presente significa che il verde è ancora in equilibrio ed è in grado di sostenere diverse forme di vita.
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