ALLA SCOPERTA DEL CANE
Un genitore dovrebbe educare il bambino, portarlo alla scoperta del regno animale attraverso dei libri didattici che illustrano il cane nella realtà e non in un immaginario favolistico. Insegnare ai bambini il linguaggio dei cani anche attraverso il gioco, aiutando il bambino a scoprire e a capire la comunicazione del cane, magari osservandolo insieme: nella sua postura, nei movimenti della coda o la posizione delle orecchie. Il cane come gli altri animali ha tre principali canali di comunicazione: quello visivo-corporeo, vocale e olfattivo. Il bambino deve imparare a relazionarsi con l’animale, rispettando la sua natura.
Ad esempio, quando il cane ha la coda bassa, ringhia e ha le orecchie dritte oppure sta giocando con un suo simile meglio non fare avvicinare il bambino. L’animale potrebbe essere aggressivo o troppo irruente nel gioco. Per questo, è preferibile che il bambino si relazioni con cani adulti in quanto i cuccioli sono maggiormente imprevedibili, irruenti e possono mordere per giocare. Esperienze che porterebbero ad un imprinting negativo nel bambino.
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