Le+situazioni+imbarazzanti+quando+portiamo+a+spasso+il+cane
amoreaquattrozampeit
/cani/le-situazioni-imbarazzanti-quando-portiamo-a-spasso-il-cane/13338/2/amp/
Cani

Le situazioni imbarazzanti quando portiamo a spasso il cane

I BISOGNI

La prova dei bisogni è forse quella più cruciale per diventare un perfetto “canaro”: un proprietario non solo deve imparare a raccogliere i bisogni del cane ma deve soprattutto imparare a farlo sotto lo sguardo vigile del vicinato. Infatti, non si sa per quale ironia del destino ma ogni volta che il cane è pronto a fare i suoi bisogni ecco che appare un vicino che, immancabilmente, guarderà in modo sospettoso il proprietario del cane.

Questo sarebbe il minimo rispetto al momento fatidico in cui il nostro adorabile compagno a 4zampe decide di fare i suoi bisogni in un luogo sbagliato come ad esempio davanti alla porta di casa di un privato, davanti all’ingresso di un negozio, vicino alle strisce pedonali, nei pressi delle fermate degli autobus oppure semplicemente nel bel mezzo del marciapiede. Non c’è versi di strascinarlo via e puntualmente, anche dopo un’ora di passeggiata in un’area dedicata ai cani, i nostri fido riusciranno sempre a metterci in imbarazzo all’ultimo minuto.

Nella scaletta delle situazioni imbarazzanti non manca mai l’appuntamento con i bisogni che sono molto molli. Per cui si rivelerà un’impresa rimuoverli. A quel punto, il proprietario escogiterà piani incredibili per raccattare gli escrementi del cane, arrivando a rubare di nascosto e furtivamente della terra in un’aiola pubblica o da un vaso sul davanzale di una finestra, per rimediare l’irrimediabile e coprire il “fattaccio”.

Infine, ci sarà sempre il giorno in cui si dimenticano le bustine di plastica per raccogliere le deiezioni: tutto si rivela uno strumento perfetto e i proprietari dei cani si trasformano in creativi ecologisti escogitando straordinari metodi di riciclo: dalle pubblicità o volantini commerciali lasciati sulle automobili o davanti alle porte delle abitazioni che tanto nessuno mai leggerà, ai fazzolettini dimenticati in fondo alla borsa, fino alle foglie di un albero, ad esempio il castagno o di una pianta che, miracolosamente, sono delle dimensioni adatte al fine.

clicca successiva

Page: 1 2 3

lotta75

Published by
lotta75

Articoli recenti

  • News e storie

Cani, gatti e altri animali non sono prodotti: la petizione contro la vendita di esseri viventi

Animali vivi venduti nei mercati e nelle fiere: la campagna Not for sale chiede un…

1 giorno ago
  • News e storie

Giornalista vede un cane in pericolo durante l’alluvione e rischia la vita per salvarlo e tutto in diretta TV

Stava lavorando ma non poteva permettere che rischiasse la sua vita: un giornalista vede un…

2 giorni ago
  • News e storie

Roma, prende forma il primo ospedale veterinario pubblico della Capitale: online l’avviso

L'ospedale veterinario pubblico di Muratella prende forma. Pubblicato il bando per donare attrezzature mediche e…

2 giorni ago