Home Cani Ricoverata in ospedale, vuole il suo amato cane con sé

Ricoverata in ospedale, vuole il suo amato cane con sé

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Pet Therapy ©Getty

Da Treviso arriva una storia bella, per quanto sullo sfondo ci sia un episodio spiacevole. Il tutto riguarda una signora di 78 anni, ricoverata in terapia intensiva all’ospedale ‘Ca’Foncello’ della città veneta e che per il suo trattamento avrebbe richiesto di poter avere accanto a se il suo cane. Una richiesta che potremmo definire anomala con un pò di sforzo, data l’importanza che gli animali rivestono per numerose persone, ma che comunque non è usuale e non siamo soliti ascoltare tutti i giorni. Ad ogni modo la direzione della struttura ha acconsentito alla richiesta dell’anziana, permettendo quindi al suo amato quattro zampe di poterle stare vicino. Si tratta perciò di una vera e propria Pet Therapy.

Il direttore generale del ‘Ca’Foncello’, Francesco Benazzi, ha dichiarato di essere in attesa da parte del primario del reparto dove è ospitata la donna affinché quest’ultima possa finalmente cominciare ad interagire con il suo cane. Ci vuole un pò di cautela visto che la signora si trova in ospedale in una posizione delicata dal punto di vista della sua salute: “E’ la prima volta in questo ospedale che avviene una cosa del genere, ma personalmente ne sono felice e tutti anzi siamo rimasti piacevolmente sorpresi da questa cosa. Ci adopereremo affinché in futuro si possa procedere maggiormente in questo senso, permettendo agli animali di assistere ai loro padroni ricoverati in ospedale”

Ovviamente in materia di Pet Therapy è superfluo ricordare quanti benefici essa può apportare, anche solo allietando la degenza forzata in ospedale con la sola presenza di un animale. Per i bambini poi rappresenta una vera e propria evasione. La Pet Therapy era comunque già attiva al ‘Ca’Foncello’ con due cani selezionati appositamente in base alla loro adattabilità alle norme di carattere igienico-sanitario, e vengono “usati” su richiesta esplicita dei pazienti qualora essi vogliano avvalersi della presenza dei quattrozampe. A proposito di Pet Therapy, ecco una notizia di qualche mese fa molto curiosa.