Home Cavalli Salute dei Cavalli Perché il cavallo zoppica? Cos’è e come curare la sobbattitura

Perché il cavallo zoppica? Cos’è e come curare la sobbattitura

Se il cavallo zoppica potrebbe avere una sobbattitura. Vediamo che cos’è, quali le possibili cause e la cura da adottare.

Cavallo con sobbattitura
(foto da Pixabay)

Il cavallo è un animale tanto affascinante quanto delicato e particolare. È però complesso averne uno, soprattutto per chi ha poca esperienza con la specie. La cura dello zoccolo è il suo punto debole ma quando lo vedessimo zoppicare dovremmo sapere che potrebbe trattarsi di sobbattitura.

Che cos’è e come si manifesta

La sobbattitura è un trauma del piede del cavallo che colpisce i tessuti tra la parete e le barre della suola. Si riscontra più frequentemente a livello dei piedi anteriori perché è lì che il cavallo scarica di più il peso ed inizia ad infiammarsi.

Zoccolo di cavallo
(Foto da Pixabay)

Varie possono essere le cause:

  • uno sbaglio effettuato durante la ferratura dello zoccolo: è la causa principale e può essere dipesa da un eccessivo taglio delle unghie, da una cattiva correzione dello zoccolo nell’intenzione di migliorarne l’andatura o dall’applicazione del ferro non giusto per quel piede. Tutto ciò porta ad uno spostamento del peso del corpo in avanti che sovraccarica il piede: il peso spinge da sopra ed il ferro da sotto provocando dolore.
  • traumi dovuti ad incidenti durante la passeggiata o la corsa o anche a riposo: è importante, infatti, che se i cavalli vivano in paddock dove non vi siano sassi o qualsiasi altro oggetto che il cavallo stesso potrebbe calpestare ed essergli dannoso.

Accorgersi di una sobbattitura nel cavallo potrebbe essere non semplice, ma di certo appena lo vedessimo zoppicare capiremmo che qualcosa non va.

Sintomi principali sono le infiammazioni, chiazze rossastre nella zona interessata, per poi arrivare ad ematomi, infezioni o emorragie. Si possono avere tre tipi di sobbattiture:

  • sobbattitura asciutta: si ha solo arrossamento della zona interessata ma senza lesioni che si colleghino all’esterno;
  • sobbattitura umida: si ha infiammazione con lesione e formazione di liquido;
  • sobbattitura suppurante: si ha infiammazione, lesione grave ed infezione fino ad arrivare alla necrosi della zona interessata.

C’è chi si affida solo al maniscalco per risolverla e chi chiama immediatamente il veterinario, l’unico ad essere medico e quindi deputato a prescrivere ogni trattamento.

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Come curare una sobbattitura

Soprattutto per chi possiede cavalli da allevamento o per chi con i cavalli c’è cresciuto trattare una sobbattitura agli esordi è prassi, spesso con i vecchi metodi casalinghi.

Bacio al cavallo
(Foto da Pixabay)

Si usava sferrare il piede ed fare impacchi di riso stracotto freddo per 24 ore, fasciato con garze sterili ed un sacco di iuta e poi ripulito con una doccia fredda; questo dovrebbe causare la fuoriuscita del liquido infetto e diminuzione dell’infiammazione.

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Il veterinario, invece, innanzitutto ci dirà di tenere il cavallo in assoluto riposo nel box e non nel paddock, seppur pulito.

Successivamente procederà a togliere la ferratura al piede, pulire in profondità la ferita drenandola, trattare a fondo il piede con una soluzione disinfettante e successivamente applicherà una fasciatura sulla medicazione per evitare che germi e batteri vadano ad infettare la lesione.

Se la ferita dovesse essere abbastanza dolorante per il cavallo, il veterinario gli somministrerà dapprima un anestetico. Tuttavia potrebbe anche decidere di optare per una cura antibiotica sia per scongiurare eventuali infezioni sia per curare quelle esistenti.

Il fatto di lasciare il piede del cavallo scalzo aiuta alla guarigione ma è bene seguire tutte le indicazioni del veterinario per assicurarsi che non vi siano recidive.

Il cavallo è un animale che si lega tanto all’uomo ed è tanto sensibile: quando soffre non ama la solitudine, potrebbe cadere in depressione, ed ogni coccola o carezza ricevute sono per lui la prima medicina.

Michela