Home Cronaca Orrore a Palermo, c’è un cane mummificato in spiaggia!

Orrore a Palermo, c’è un cane mummificato in spiaggia!

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Ha destato sgomento l’apparizione di un cane mummificato sul litorale tra Capaci e Carini, in provincia di Palermo. La sagoma dell’animale è comparsa all’improvviso e tutto lascia presupporre che sia stato lasciato lì sicuramente non di recente. Decisamente impossibile che possa trattarsi di uno spiaggiamento, date anche le condizioni della carcassa, che presenta in tutto e per tutto i sintomi di quella che è una vera e propria mummificazione.

Il povero cane è di piccola taglia e sembra appartenere alla razza spinoncino, secondo quanto indicato dalla barbetta che fa capolino sul suo muso. Ad accorgersi del cane “essiccato” sono stati alcuni passanti, che subito hanno mobilitato la locale sezione dell’ENPA con base a Carini. I volontari dell’Ente Nazionale Protezione Animali della cittadina siciliana sono andati sul posto anche per analizzare la scena, oltre che il cadavere dell’animale, nella speranza di carpire qualche indizio che potesse fornire qualche indicazione utile su quanto accaduto.

Paride Martonara, responsabile dell’ENPA di Carini, ha parlato di “scena raccapricciante. E’ un fatto che ha colpito sia noi che le persone che l’hanno segnalato. Quel cane sembra mummificato, adagiato da qualcuno in spiaggia. Non abbiamo rilevato la presenza del microchip e non sarà quindi possibile sapere della sua storia. Non riusciamo a capire come sia arrivato in quel luogo, lungo il litorale. Sulla spiaggia non vi erano impronte di alcun genere e non penso sia arrivato dal mare. Ad ogni modo cosa ci faceva un cane essiccato in mare e per quanto tempo poteva poi mantenersi una volta venuto in contatto con l’acqua?”.

Adesso sono partite le indagini del caso, con il recupero dei resti dello sfortunato animale che sarà sbrigato dalla Polizia Municipale. L’ENPA ha  già chiesto che venga disposto un esame autoptico. Intanto un altro dato importante: non è stato trovato alcun microchip, segno che probabilmente l’animale doveva essere con tutta probabilità un randagio.