Home Cronaca Chiedeva elemosina con cane e cuccioli di neanche un mese

Chiedeva elemosina con cane e cuccioli di neanche un mese

CONDIVIDI
sfruttamento animali
Cuccioli usati per accattonaggio

Cuccioli sfruttati per accattonaggio

Era per strada, chiedendo l’elemosina, cercando di fare leva sui sentimenti delle persone. Diverse segnalazioni erano pervenute all’Enpa, sezione Benevento, al riguardo. Molti cittadini avevano denunciato la presenza di un uomo che usava una cagnolina e i suoi cuccioli per commuovere i passanti.

Secondo le indiscrezioni, l’uomo era noto alle forze dell’ordine per lo sfruttamento degli animali ai fini dell’accattonaggio.

La Polizia municipale di Benevento, la Lega nazionale difesa del cane Sez. Prov. Di Benevento e le Guardie Zoofile della sezione provinciale dell’ENPA sono così intervenute in accordo con il servizio veterinario dell’ASL.

Dopo un periodo di monitoraggio, la cagna con i cuccioli sono stati sequestrati. Infatti, è stato accertato che gli animali erano detenuti in pessime condizioni. I cuccioli non avevano neanche un mese ed erano esposti a temperature estreme.

“Al fine di evitare il peggio, viste le precarie condizioni di salute in cui versavano gli animali, si è deciso di intervenire ponendo sotto sequestro i cuccioli e la madre e deferendo alle autorità competenti la persona che li custodiva nel peggiore dei modi possibili”. Rende noto Enpa in un comunicato.

Quando le condizioni degli animali saranno stabilizzate e i cuccioli abbastanza grandi, saranno dati in adozione.

Sfruttamento animali

Fare l’elemosina con animali può essere considerato un reato in base all’articolo 544-ter del codice penale laddove sono accertate condizioni di maltrattamento, crudeltà e senza alcuna necessità, lesione a un animale, o il sottoporre l’animale a sevizie o a comportamenti o a fatiche o a lavori che, per le caratteristiche dell’animale stesso, sono insopportabili. La pena prevede una reclusione da 3 a 18 mesi o una multa da cinque mila a trenta mila euro.

Chiedere l’elemosina per disagio economico non è considerato un reato. Tuttavia, solo nel caso in cui sono accertate condizioni di maltrattamento di animali, vi è la possibilità di una denuncia così come per chi somministra agli animali sostanze stupefacenti o vietate e chi li sottopone a dei maltrattamenti che possono provocare un danno alla loro salute.

Non vi è una legge nazionale al riguardo, tuttavia, è a discrezione dei Comuni che possono introdurre norme per la tutela del benessere degli animali con divieto di accattonaggio con animali.

C.D.