Il+compleanno+di+Fatou%2C+69+anni+vissuti+in+cattivit%C3%A0%3A+c%E2%80%99%C3%A8+davvero+da+festeggiare%3F
amoreaquattrozampeit
/curiosita/fatou-gorilla-piu-anziana-69-anni-cattivita/212672/amp/
Curiosità

Il compleanno di Fatou, 69 anni vissuti in cattività: c’è davvero da festeggiare?

Fatou, la gorilla più anziana del mondo, compie 69 anni in cattività. Era nata libera, non è mai più tornata nella sua foresta

Ha compiuto 69 anni nello Zoo di Berlino. Niente torta, solo un pasto speciale a base di pomodori, barbabietole, porri e lattuga, scelto perché non ha più i denti. Così Fatou ha festeggiato il suo compleanno. È considerata la gorilla più anziana del mondo, ma dietro questo primato c’è una storia che difficilmente può essere celebrata senza porsi delle domande.

Il compleanno di Fatou, 69 anni vissuti in cattività: c’è davvero da festeggiare? – (Screenshot Foto Facebook@Zoo Berlin-amoreaquattrozampe.it)

Fatou è nata probabilmente nel 1957 in Africa occidentale. Era libera. Poi è stata catturata, separata dalla madre quando era ancora troppo piccola per sopravvivere da sola. Per decenni è stato così: si uccidevano gli adulti per prendere i cuccioli, da vendere o scambiare.

Nel suo caso, si racconta che venne barattata da un marinaio francese per pagare un conto. Arrivò in Europa e nel 1959 fu portata a Berlino. Da allora non si è mai più mossa. Oggi è la gorilla più anziana del mondo in cattività, ma anche il simbolo di un passato fatto di sfruttamento.

Una vita lunga, ma lontana dalla libertà

Fatou appartiene alla specie Gorilla gorilla gorilla, tra le più minacciate al mondo a causa della distruzione delle foreste e del bracconaggio. In natura questi animali vivono tra i 35 e i 40 anni, mentre in cattività possono vivere molto più a lungo grazie alle cure costanti. È anche per questo che oggi Fatou è la gorilla più anziana del mondo.

Una vita lunga, ma lontana dalla libertà – amoreaquattrozampe.it

Ma vivere più a lungo non significa vivere meglio. Oggi vive separata dagli altri gorilla, a causa dell’età e delle sue condizioni: ha perso i denti, soffre di artrite e ha un udito ridotto. Riceve cure, attenzioni, cibo adeguato. Eppure resta una realtà difficile da ignorare: non ha mai più rivisto la foresta. Per molto tempo, gli zoo sono stati alimentati da un commercio crudele con lo sfruttamento delgi animali catturati in natura e trasformati in attrazioni.

Oggi, almeno in parte, le cose sono cambiate:

  • la cattura di animali selvatici è vietata da accordi internazionali come la CITES
  • molti esemplari nascono direttamente in cattività
  • esistono programmi di conservazione delle specie
  • alcuni animali provengono da sequestri o salvataggi

Eppure la storia di Fatou resta lì, immobile, a ricordare cosa è stato.

Zoo e gabbie: una pratica davvero superata?

Oggi gli zoo parlano di tutela e conservazione. Ed è vero che molte strutture cercano di migliorare le condizioni degli animali. Ma resta una domanda difficile da ignorare: è giusto tenere animali selvatici in gabbia? I gorilla sono animali sociali, vivono in gruppi familiari, costruiscono legami profondi. Essere rinchiusi significa perdere tutto questo.

Zoo e gabbie: una pratica davvero superata? – (Screenshot Foto Facebook@Zoo Berlin-amoreaquattrozampe.it)

Nessuno spazio, per quanto grande, può sostituire una foresta. Nessuna cura può restituire la libertà. La gorilla più anziana del mondo è anche questo: una vita intera trascorsa lontano da ciò che era casa. Sessantanove anni in cattività non sono solo un record.

Sono una storia che attraversa epoche diverse, da un passato in cui gli animali erano considerati oggetti, a un presente che prova a cambiare, ma che porta ancora con sé molte contraddizioni. Fatou non può raccontare cosa significhi tutto questo. Non può dire cosa abbia perso.

Potrebbe interessarti anche:

Ma la sua esistenza basta per far nascere una domanda che torna, ogni anno, nel giorno del suo compleanno: quanto pesa, per un animale nato libero, non esserlo mai più stato?E allora, davanti a quei 69 anni, la domanda resta aperta: c’è davvero qualcosa da festeggiare?

 

VIVIANA

Nata e cresciuta in Sardegna, una terra ricca di tradizioni e bellezze naturali, ho coltivato sin da bambina un profondo amore per la cultura e la conoscenza. Questa passione mi ha portata a diventare bibliotecaria, un lavoro che mi permette di essere ogni giorno a contatto con storie, idee e saperi che arricchiscono la vita delle persone. Credo che i libri non siano solo oggetti, ma ponti verso nuove prospettive e strumenti di crescita personale. Amo la natura e gli animali, fonte di ispirazione quotidiana, e cerco di diffondere, attraverso piccoli gesti, il valore della semplicità e della conoscenza

Published by
VIVIANA

Articoli recenti

  • News e storie

Un museo a forma di balena sta per aprire in Norvegia, peccato che, intanto, centinaia di cetacei diventano bersagli di caccia ogni giorno

The Whale aprirà nel 2027 ad Andenes, in Norvegia: un museo immersivo dedicato alle balene…

2 ore ago
  • News e storie

Il cane randagio che ormai è sempre alla porta: “Ogni giorno so già che verrà a trovarmi”

La straordinaria storia del cane randagio che ha trasformato un gradino nella sua casa testimoniata…

9 ore ago
  • News e storie

Ancora abbattimenti di lupi, le associazioni avvertono: “Non è così che si risolve il problema delle predazioni”

La Provincia di Bolzano autorizza l’abbattimento di un altro lupo dopo le predazioni negli allevamenti.…

14 ore ago