L’insetto che tutti abbiamo in casa ma che pochi conoscono: tutto sull’anobio. Un ospite silenzioso che notiamo a danni fatti.

Questo piccolo insetto è un ospite tanto discreto quanto implacabile. A differenza di altri parassiti più vistosi, lavora nell’ombra, protetto dal cuore del legno (di cui si nutre per anni durante lo stadio larvale).
Il paradosso, è proprio questo, quando finalmente riusciamo a vederlo o notiamo i classici forellini sulla superficie dei mobili, il danno è già stato fatto e l’integrità dei nostri arredi potrebbe essere compromessa.
Scopri qual è l’insetto che tutti abbiamo in casa ma che in pochi conoscono: tutto sull’anobio.
L’insetto che tutti abbiamo in casa ma che in pochi conoscono: tutto sull’anobio
L’anobio del pane, il cui nome scientifico è Stegobium paniceum, è uno di quegli ospiti indesiderati che possono comparire in casa.

Quasi senza farsi notare che quando si inizia a notarlo sui muri, spesso l’infestazione è già ben avviata.
Marrone, lungo appena 2 o 3 mm, lo si vede camminare lentamente sul muro della cucina o vicino alla dispensa.
Quello che vediamo in giro, però è solo l’adulto, ma il vero “lavoro” lo fanno le larve che vivono e si nutrono proprio all’interno dei cibi secchi.
Come tutti i coleotteri, anche l’anobio attraversa diverse fasi prima di diventare adulto. L’anobio, nasce da un uovo, diventa una piccola larva chiara che resta nascosta nel cibo, poi si trasforma in pupa e infine emerge come insetto pronto a riprodursi.
Questo ciclo, può ripetersi più volte durante l’anno, soprattutto se la casa è calda e l’ambiente è favorevole.
Non punge, non morde e non è pericoloso per la salute, ma la sua presenza è spesso il segnale che tra farina, pasta, biscotti o pane conservato da tempo, si nasconde un alimento infestato.
Come riconoscere un’infestazione e cosa fare
Riconoscere un’infestazione di anobio in casa, non è sempre semplice, perché come abbiamo detto precedentemente, si tratta di piccoli insetti minuscoli che passano spesso inosservati.

Ci sono però segnali che è meglio non sottovalutare, come ad esempio vederli camminare lentamente vicini alla dispensa o sui muri della cucina, notare piccoli fori nelle confezioni di farina, pasta o biscotti, trovare polverina fine sui ripiani o grumi sospetti all’interno degli alimenti.
Perciò, non appena ci si accorge di uno di questi segnali, conviene controllare con calma tutti i prodotti conservati ed eliminare quindi quelli che risultano infestati.
Dedicare un accurata pulizia, a mensole, scaffali e contenitori, solo in questo modo, si potrà interrompere subito il ciclo degli insetti e ridurre il rischio che l’infestazione si diffonda.
Prevenzione
Un piccolo gesto che può davvero evitare tutto questo, è tenere tutti i cibi secchi in barattoli ben chiusi o in scatole ermetiche. In questo modo, si riduce tantissimo il rischio che questi coleotteri tornino a infestare la dispensa.
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Ad ogni modo, basta davvero solo un po’ di attenzione e qualche accorgimento molto semplice per evitare la presenza di questo insetto nelle nostre case.