Home Gatti Salivazione e iperventilazione nel gatto: I disagi del trasportino

Salivazione e iperventilazione nel gatto: I disagi del trasportino

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Quante volte è capitato ad ognuno di noi di portare il proprio gatto, con il trasportino, dal veterinario o un trasloco o anche un semplice spostamento? Sicuramente ci sarà capitato di notare che il nostro gatto ha iniziato ad avere comportamenti strani. Pupille dilatate, pelo gonfio e bava alla bocca. Così come gli esseri umani anche gli animali possono soffrire di mal d’auto. Questo succede soprattutto in gatti che non sono abituati a viaggiare, per i nostri gatti infatti il viaggio è una fonte di stress. Molto spesso possiamo incontrare dei gatti che stanno talmente tanto male durante il viaggio che miagolano da quando entrano nel trasportino fino a quando arrivano a destinazione.

Durante gli spostamenti tendono a stare raggomitolati a volte vomitano o defecano. Ci sono addirittura gatti che diventano aggressivi e che quindi è meglio evitare di toccare perché potrebbero graffiare o addirittura mordere. Di solito uno dei rimedi che ci consiglia il veterinario sarà quello di affrontare un trattamento farmacologico che permette al gatto di vivere in maniera meno stressante il viaggio. Ad esempio si potrebbe optare per i Feromoni naturali riprodotti chimicamente come il Feliway, aiutano a contrastare lo stress e simulano quelli che il gatto emana naturalmente.

Primi passi per abituare il nostro gatto al viaggio in trasportino

gatto che viaggia

•Bisogna abituare il gatto a viaggiare sempre più spesso per farsi che gli eventi stressanti si riducano. Inizia facendo di fare piccoli percorsi in macchina di 10 o 15 minuti. Entra in macchina, mettiti con il gatto nel veicolo senza chiuderlo nel trasportino facendoglielo odorare e facendolo ambientare. Poi prendi un trasportino che pensi di usare ogni volta che viaggerai e lascialo chiuso per almeno cinque minuti prima di partire. Lasciagli dei bocconcini appetitosi a disposizione dentro l’auto e dentro il trasportino. Prendi esempio da questi piccoli percorsi imparando a conoscere il tuo gatto.

•Appena ti sarai reso conto di che cosa soffre il tuo gatto durante il viaggio vai dal veterinario e procurati dei farmaci Indicati per il suo malessere. Potrebbero volerci dei farmaci solo per il vomito o direttamente dei leggeri tranquillanti. Valuta insieme a lui la cosa migliore da fare. Se il gatto semplicemente piange, potrai tranquillamente evitarlo e aspettare che smetta di farlo. Fin quando l’animale non presenterà dei veri e propri disturbi fisici evitiamo di dargli dei farmaci.

Anche le gocce di fiori di Bach sono un valido rimedio per calmarlo e renderlo pacato. Basteranno poche gocce nella ciotola dell’acqua ogni giorno e una goccia assoluta in bocca prima di partire per tranquillizzarlo. La maggior parte dei sedativi non rende totalmente incoscienti i gatti, ma li intontisce. Se il farmaco è troppo forte o inefficace, devi informare il veterinario prima di partire.

•Sarà sicuramente ottima l’idea di prendere un asciugamano una coperta che riporteremo nella sua cuccia la settimana prima di partire e che poi sposteremo nel trasportino o nella macchina per renderlo a suo agio. Gli odori familiari lo renderanno meno ansioso. Possibilmente spruzza anche la coperta o l’asciugamano con il Feliway.

•Munisciti sempre di sacchetti igienici, carta assorbente, buste di plastica e salviettine umidificate per poter ripulire poi eventuali rifiuti organici o deiezioni che l’animale farà.

Importante: abituate il vostro gattino fin da piccolo a viaggiare, sia in braccio che in gabbietta anche con la grata aperta, lo renderà meno nervoso e meno avverso ai viaggi.

B.M