Denuncio alle autorità un cane tenuto alla catena da anni: vengo aggredito con le pietre: l’intervento documentato con un video.
Per anni quel piccolo cane avrebbe vissuto legato a una corda lunga meno di un metro, agganciata alla porta di un balcone in un quartiere della periferia romana. Una situazione che diversi cittadini avevano segnalato più volte, senza riuscire a ottenere una soluzione definitiva. Quando ho ricevuto l’ennesima richiesta di aiuto ho deciso di recarmi personalmente sul posto insieme al mio staff per verificare cosa stesse accadendo.

Quello che ho trovato era esattamente ciò che mi era stato descritto: un cane costretto a vivere in condizioni incompatibili con il suo benessere. Per questo motivo ho immediatamente richiesto l’intervento degli Agenti della Polizia di Roma Capitale.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Locale e un veterinario della ASL. Il risultato? Una semplice multa perché il cane era legato. Inaccettabile, vista la condizione di maltrattamento del cane.
Ma la parte più inquietante della vicenda è arrivata dopo.
Quando sono andate vie le Forze dell’Ordine si è scatenato il caos
Una volta terminati i controlli delle autorità e allontanatesi le pattuglie, alcuni componenti della famiglia proprietaria del cane hanno reagito in maniera estremamente aggressiva nei miei confronti.

Siamo stati insultati, minacciati e presi di mira con vari tentativi di lancio di pietre. Uno degli aggressori ha addirittura tentato di raggiungermi con l’evidente intenzione di passare dalle parole ai fatti. Di fronte a una situazione ormai fuori controllo, sono stato costretto a utilizzare uno spray al peperoncino per evitare conseguenze ben più gravi, al fine di immobilizzare l’uomo.
Ecco il punto che dovrebbe far riflettere tutti. In Italia chi denuncia le violenze sugli animali rischia spesso di diventare il bersaglio. Chi segnala, chi documenta e chi chiede il rispetto delle leggi viene insultato, minacciato e, in alcuni casi, aggredito fisicamente. Nel frattempo gli animali continuano a pagare il prezzo più alto.
Il cane fortunatamente adesso vive libero in giardino. Io comunque ho sporto denuncia ai carabinieri per tutto quello che è accaduto. Senza sconti. Per nessuno. Vi lascio qui sotto il video del mio intervento.
13 maggio 2026
Enrico Rizzi