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Alex: il cane che si cibava di pietre e ramoscelli

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Tra le tante storie drammatiche in alcuni casi a lieto fino, vi è quella di Alex, un cane di tipo bracco trovato, nell’ottobre del 2014, in condizioni disperate per le strade di New Orleans negli Stati Uniti.
Il cane era letteralmente ridotto pelle ed ossa ed è stato fortunatamente recuperato da alcuni volontari di un’associazione animalista, la Southern Animal Foundation che ha provveduto a sottoporre l’animale a delle analisi. Dalle lastre è emerso che nell’intestino e nello stomaco del cane vi erano delle pietre e ramoscelli di cui il cane evidentemente si era cibato per cercare di sopravvivere. Ad Alex erano stati date poche speranze per cui con molte probabilità l’aspettava l’eutanasia. E così, Deanna Theis, l’assistente del direttore dell’Associazione, presa dalla commozione ha deciso di prendersi cura di lui.

Il cane è stato subito sottoposto ad un’operazione d’urgenza per poter recuperare la funzione dei suoi organi. Il suo peso era di 25 kg e nel giro di una decina di giorni aveva ripreso già 6 chili. Ma la storia di Aex non è certo finita qui. Il cane ha anche trovato una nuova padrona, Diane Lundeen che l’ha adottato: “Alex sta facendo grandi progressi. Dorme con me nel letto con la testa appoggiata sul mio petto. Si è integrato benissimo nella famiglia e con gli altri cani e fa anche il paciere quando è il caso. Sta mangiando bene e regolarmente. E’ molto curioso nei riguardi dei gatti ma cerchiamo di tenerlo lontano. Nonostante abbai spesso, non è per niente aggressivo, anche quando il cane piccolino gli ruba il cibo. Tutti buoni segnali, vi terrò aggiornati sui suoi progressi”, ha scritto Diane in una nota rivolta all’Associazione.

Si tratta di un bellissimo esempio di solidarietà e amore per cui in poco tempo è possibile recuperare anche i casi più disperati. Per Alex c’è voluto un po’ di tempo, ma alla fine è tornato a risplendere come prima!