L’asino bloccato nel fango per giorni dopo l’alluvione simbolo di rinascita

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By Loriana Lionetti

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Che gli asini siano animali molto testardi si è sempre saputo ma questo asino dopo la tremenda inondazione che ha coinvolto tutta l’Emilia-Romagna è diventato il simbolo di resistenza e forza.

L'asino bloccato nel fango per giorni simbolo di rinascita
L’asino bloccato nel fango per giorni simbolo di rinascita(Foto Facebook Centro Fauna Selvatica Il PETTIROSSO-Amoreaquattrozampe.it)

L’asino Mais è diventato il simbolo di una terra che resiste, un’inno alla rinascita in una regione martoriata dalla devastazione delle acque. La sua storia commovente dimostra che anche nelle situazioni più disperate esiste una via d’uscita

Dopo le violente alluvioni che hanno colpito l’Emilia-Romagna, la storia di coraggio e resilienza dell’asinello Mais ha catturato l’attenzione di tutti.

Mais l’asinello coraggioso diventa il simbolo di forza e rinascita: Un faro di speranza

L'asino bloccato nel fango per giorni simbolo di rinascita
L’asino bloccato nel fango (Foto Facebook Centro Fauna Selvatica Il PETTIROSSO-Amoreaquattrozampe.it)

Il giovane asinello è rimasto impantanato nel fango per ben due giorni, fino alla pancia, prima di riuscire a salvarsi grazie all’intervento dei volontari.

La tecnica di riabilitazione psichiatrica e dell’apprendimento del Centro riabilitativo Loto, Silvia Gozzi ha condiviso la foto di Mais, il povero animale era visibilmente esausto ma fortunatamente sano e salvo.

In un post pubblicato sul social Facebook, Silvia Gozzi ha infatti scritto : “Lui è MAIS e per me è il simbolo di quello che sta succedendo in Romagna. Mais è rimasto con l’acqua alla pancia per due giorni. Una volta recuperato ha fatto 3 km tra acqua alta 120 cm e correnti. Mais ha 18 mesi. Era stremato e senza forze ma è andato avanti. Grazie a lui anche la mia stanchezza è andata in secondo piano. Mais rappresenta la Romagna, si va avanti non si molla, tutto finirà e sarà più bello di prima.”

salvataggio asinello
Salvataggio Asinello (Foto Facebook Centro Fauna Selvatica Il PETTIROSSO-Amoreaquattrozampe.it)

La salvezza di Mais è stata possibile grazie alla collaborazione tra la dottoressa Gozzi e i volontari del Centro fauna selvatica Il Pettirosso, che hanno messo a disposizione mezzi di soccorso e diverse imbarcazioni per soccorrere gli animali in difficoltà, ma è stata la collaborazione a fare la differenza

Sfortunatamente migliaia di animali, tra quelli degli allevamenti e moltissimi randagi hanno perso la vita a causa delle inondazioni, e per i superstiti si sta offrendo stallo all’intero dei rifugi.

L’asino coraggioso è diventato un esempio di forza e resilienza per la comunità, l’Emilia-Romagna si sta rialzando pian piano, pronta a ricostruire ciò che è stato distrutto dall’alluvione, e Mais l’asinello incarna la determinazione e la volontà di andare avanti nonostante le difficoltà. La storia di Mais ci ricorda che anche di fronte alle avversità più grandi, è possibile trovare la forza interiore per superarle.

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