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Salvano il cane Angel e ricevono una donazione record: 120 milioni di dollari all’università veterinaria

Salvano il cane Angel e ricevono una donazione record da120 milioni di dollari: la cifra destinata all’università veterinaria.

Centoventi milioni di dollari donati a una clinica veterinaria per la ricerca scientifica sulle malattie (Foto Canva -amoreaquattrozampe.it)

Esistono momenti in cui la gratitudine personale e la visione filantropica si fondono per dare vita a cambiamenti epocali. È il caso della recente notizia che ha scosso il mondo accademico e scientifico internazionale: la UC Davis School of Veterinary Medicine ha ricevuto una donazione di 120 milioni di dollari, la cifra più alta mai destinata alla medicina veterinaria nella storia. Questo gesto, firmato da Joan e Sanford I. Weill, non è solo un record finanziario, ma il coronamento di una storia d’amore per gli animali che parte da lontano e che oggi promette di salvare migliaia di vite, sia animali che umane.

La donazione record destinata all’università veterinaria che aiuterà la ricerca sulle malattie umane

In segno di profonda riconoscenza per questo contributo senza precedenti, l’Università della California ha annunciato il cambio di denominazione del proprio dipartimento, che d’ora in avanti sarà noto come University of California, Davis, Joan and Sanford I. Weill School of Veterinary Medicine. L’ateneo è già considerato da anni uno dei vertici assoluti della medicina animale a livello globale. Il capitale della Weill Family Foundation permetterà di superare i limiti strutturali e di accelerare la ricerca in ambiti che fino a ieri sembravano futuristici.

La donazione alla una clinica veterinaria che permetterà di aiutare animali e umani (Foto Canva -amoreaquattrozampe.it)

Come dichiarato dallo stesso Sanford “Sandy” Weill, l’obiettivo è sostenere un’istituzione dove la “ricerca all’avanguardia e la cura compassionevole sono priorità condivise”. Ma quale è la storia che si cela dietro questa generosa elargizione? Per Joan Weill, il sogno di diventare veterinaria risaliva alla giovinezza, ma è stato un evento drammatico più recente a cementare il legame con UC Davis. Nel 2018, ad Angel, l’amato Bichon Frisé della famiglia Weill, fu diagnosticato un linfoma. La battaglia contro la malattia portò i coniugi Weill a frequentare le corsie della clinica di Davis, dove rimasero colpiti non solo dall’eccellenza tecnica dei medici, ma dall’empatia e dalla dedizione mostrata verso i pazienti a quattro zampe e le loro famiglie.

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“Le cure ricevute da Angel hanno lasciato un segno indelebile”, ha spiegato Joan Weill. Quell’esperienza è diventata il catalizzatore di un investimento che mira a garantire che ogni proprietario possa avere accesso alle stesse speranze e alle stesse cure d’eccellenza che hanno accompagnato Angel nei suoi momenti più difficili. La parte più consistente della donazione, circa 80 milioni di dollari, sarà destinata alla realizzazione di un nuovo ospedale didattico per piccoli animali. Questa struttura sarà il cuore pulsante del più ampio progetto di espansione del Veterinary Medical Complex, un piano da 750 milioni di dollari complessivi.

La UC Davis School of Veterinary Medicine ha ricevuto una donazione di 120 milioni di dollari, la cifra più alta mai destinata alla medicina veterinaria nella storia (Foto Canva -amoreaquattrozampe.it)

Attualmente, l’ospedale di UC Davis accoglie circa 50.000 pazienti all’anno, una mole di lavoro che mette a dura prova le strutture esistenti. Grazie al nuovo padiglione, sarà possibile una capacità aumentata, dato che si stima che l’ospedale potrà assistere fino a 20.000 animali in più ogni anno. Verranno potenziati i reparti di oncologia, neurologia, cardiologia e medicina d’urgenza. Ma non solo. Il nuovo centro integrerà l’Intelligenza Artificiale e la medicina di precisione per diagnosi precoci e trattamenti personalizzati, riducendo l’invasività delle procedure.

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Uno degli aspetti più affascinanti di questa donazione riguarda la medicina comparata. I restanti 40 milioni di dollari saranno infatti investiti nella ricerca di base e clinica, con un focus specifico sulla salute condivisa tra specie diverse. Il concetto di “One Health” suggerisce che la salute umana, animale e ambientale siano legate. UC Davis è all’avanguardia in questo campo. I fondi dei Weill sosterranno la cosiddetta “team science”, ovvero progetti di ricerca multidisciplinari che spesso faticano a trovare finanziamenti nei canali tradizionali perché considerati troppo audaci o sperimentali. La storia di UC Davis è ricca di scoperte che hanno valicato i confini della veterinaria per approdare alla medicina umana

La parte più consistente della donazione, circa 80 milioni di dollari, sarà destinata alla realizzazione di un nuovo ospedale didattico per piccoli animali (Foto Canva -amoreaquattrozampe.it)

Oltre alla ricerca e alle strutture, la donazione affronta una crisi sistemica: la carenza di veterinari specializzati. Il settore sta vivendo un momento di forte pressione, con una domanda di cure in costante crescita e un numero insufficiente di professionisti pronti a gestire casi complessi. L’investimento dei Weill permetterà di ampliare i programmi di formazione, offrendo a più studenti la possibilità di specializzarsi in branche ad alta criticità come la neurologia e la medicina d’urgenza. Questo non solo migliorerà lo standard delle cure negli Stati Uniti, ma creerà un modello educativo esportabile in tutto il mondo. Con i nuovi fondi, i ricercatori potranno studiare malattie come il cancro, i disturbi neurologici (come l’Alzheimer e l’epilessia) e le malattie cardiovascolari, cercando soluzioni che possano essere applicate dalla clinica veterinaria agli ospedali.

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Per Joan e Sanford Weill, questa non è che l’ultima tappa di un lungo percorso filantropico che supera il miliardo e mezzo di dollari donati nel corso degli anni. Attraverso il Weill Neurohub e il Weill Cancer Hub West, la famiglia ha già dimostrato di voler combattere le malattie più devastanti del nostro tempo. Con questo nuovo tassello, il loro contributo totale al sistema universitario della California supera i 500 milioni di dollari, confermandoli figure chiave nel progresso scientifico moderno. Grazie alla generosità dei Weill e al ricordo del piccolo Angel, la medicina veterinaria sarà un modo per aiutare la medicina umana. (di Elisabetta Guglielmi)

Elisabetta Guglielmi

Conseguita a pieni voti la maturità scientifica, ho intrapreso una carriera umanistica. Ho una laurea triennale in Lettere moderne e due lauree magistrali in Filologia moderna e in Editoria e scrittura; ho un master di Editoria, giornalismo e management culturale. Sono appassionata di scrittura, lettura, disegno e viaggi, e naturalmente di natura e animali. Sono giornalista pubblicista.

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Elisabetta Guglielmi

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