Home News Cane strappato al barbone da un animalista: sarà restituito al padrone

Cane strappato al barbone da un animalista: sarà restituito al padrone

CONDIVIDI

barbobe

Aveva sollevato un’ondata d’indignazione per cui è stata promossa anche una petizione online in Francia (clicca qui). Si tratta del video riguardo alla brutale aggressione di un animalista che, a Parigi, ha strappato dalle braccia di un senza fissa dimora un cucciolo di cane.

Il video denuncia pubblicato sul web era stato girato da un turista che lamentava le modalità violenti impiegate dal volontario di un’associazione animalista Cause Animale Nord. Lo stesso presidente dell’associazione, Anthony Blanchard finì nel mirino mediatico dopo aver rilasciato delle dichiarazioni nelle quali sosteneva l’azione del volontario con parole che sono state poi definite razziste nei confronti del barbone di origine rumena. Tra cui l’affermazione che i Rom drogano e mangiano i cani.

All’indomani della vicenda in ogni modo, il presidente si era scusato, sottolineando di aver agito un po’ frettolosamente e con incoerenza, ma di non essersi pentito della decisione di togliere il cucciolo di nome Linda al barbone.

Venerdì scorso l’associazione ha reso noto in un comunicato che Linda sarà restituita al suo legittimo proprietario in attesa che la giustizia faccia il suo corso. Sul caso sono intervenuti vari legali che hanno accertato che il barbone non appartiene ad un circuito di traffico di cuccioli, così come era stato evidenziato e che i documenti dell’animale sono in regola.

Inoltre, il senzatetto, di nome Iulian, assistito gratuitamente da un legale, ha presentato una denuncia formale per “fermo, furto e sequestro arbitrario”. Al momento resta da confermare la tesi del cane drogato, per cui si attendono i responsi di un esame clinico veterinario. Lo stesso Iulian dichiarò a Le Parisien di non aver mai drogato il suo animale.

Il tema esploso sui social ha ovviamente creato una serie di dibattiti tra chi si è schierato dalla parte dell’associazione e chi da quella del barbone. A testimonianza della crudeltà dell’animalista è stato anche diffuso il video di un barbone americano che andava in una clinica veterinaria a recuperare il suo cane, mostrando l’effusione e la gioia del cane nel rivederlo.