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Cina: animalisti inseguono camion con 200 cani

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Proseguono le iniziative dell’ong Duo Duo Animal Welfare Project, operante in Cina, in difesa degli animali e soprattutto dei cani. L’organizzazione che ha contribuito a diffondere la campagna di sensibilizzazione e di raccolta firme contro il Festival della Carne di Cane a Yulin (clicca qui), ha reso noto di un blitz animalista, avvenuto nei pressi della città di Xian, nella provincia dello Shaangxi.
Stando a quanto riporta l’agenzia Geapress, alcuni volontari hanno intercettato un camion che trasportava circa duecento cani. Il mezzo è stato bloccato al termine di un roccambolesco inseguimento al quale hanno preso parte gli animalisti che viaggiavano su una ventina di automobili.

In base alla ricostruzione dei fatti, un automobilista ha segnalato la presenza del camion: la notizia si è diffusa rapidamente su internet e sul web con le coordinate del luogo. In poco tempo, sul posto, sono arrivati altri automobilisti che hanno affiancato e aiutato il primo automobilista, riuscendo a far bloccare il mezzo.

L’ong ha spiegato che gli animalisti hanno avvertito la polizia e che adesso sono in attesa di verifiche e accertamenti che consentiranno ai volontari di prelevare i cani che,, per essere macellati, devono aver superato un periodo di quarantena e provenire da allevamenti certificati. Si tratta di un iter burocratico costoso, che spesso e volentieri viene raggirato, per cui è ricorrente che in Cina siano prelevati cani randagi o vaganti per le strade.

Solo in base ad alcune irregolarità del trasporto, gli animali potranno essere sequestrati. Intanto per anticipare i tempi, la Animal Welfare project ha pensato di coinvolgere animalisti e veterinari della zona.

Gli animali che erano a bordo sono stati scaricati e smistati tra i volontari approdati dalla città di Xian. Tuttavia, sembra che il loro destino sia ancora incerto, in quanto come riferisce l’organizzazione, il trasportatore non pare intenzionato a rinunciare al loro possesso. Il caso rischia di slittare in un contenzioso e nel peggiore dei casi, qualora le carte siano tutte in regola, i cani dovranno essere restituiti.